Archivio Storico News
ISTAT: la Calabria soffre più degli altri

OLTRE 2 MLN GIOVANI NON STUDIANO NE’ LAVORANO, MOLTE MAMME
Roma – Sono oltre due milioni (2.250.000) i Neet in Italia, cioe’ i giovani tra i 25 e i 29 anni che non lavorano e non studiano, e in molti casi si tratta di mamme. Lo rileva il rapporto annuale dell’Istat secondo l’occupazione e’ in calo soprattutto per i ragazzi under 30. L’Italia ha la quota di Neet piu’ alta d’Europa (23,9%). Nel solo 2012 il numero di Neet e’ ulteriormente aumentato di 95 mila unita’ (4,4%) mentre dal 2008 l’incremento e’ stato del 21,1% (+391mila giovani). I Neet sono piu’ diffusi tra le donne, lo sono molte casalinghe italiane con figli nelle regioni del Sud e le straniere con figli al Centro-Nord, soprattutto marocchine e albanesi. Tra i giovani che vivono ancora in famiglia, l’incidenza e’ piu’ alta tra gli uomini.
Nel complesso, negli ultimi quattro anni sono stati gli uomini a mostrare una crescita maggiore. La quota di essi rappresentata dai disoccupati e’ particolarmente elevata tra gli uomini (49% contro il 33,1% delle donne), mentre le donne sono piu’ presenti nella componente dell’inattivita’ e in particolare in quella distante dalla partecipazione. Il 40% dei Neet e’ alla ricerca attiva di lavoro (49% tra gli uomini, 33,1% tra le donne), circa un terzo appartiene alle forze di lavoro potenziali, il restante 29,4% sono inattivi che non cercano lavoro e non sono disponibili a lavorare. La situazione nel Mezzogiorno rimane quella piu’ critica: in questa area e’ Neet un giovane su tre (contro uno su sei nel Nord e uno su cinque nel Centro) e sono anche meno numerosi i Neet alla ricerca attiva di lavoro (36% contro il 46% circa del Centro-Nord). L’incidenza dei Neet tra i giovani stranieri e’ pari al 33%, con una forte differenza di genere (21,4% gli uomini e 43,6% le donne). Tuttavia il fenomeno assume caratteristiche diverse per le straniere. Infatti, il 58% delle Neet e’ madre (8,9% tra i maschi stranieri) e si tratta soprattutto di marocchine e albanesi.


















Social