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Roselli sbotta: ”campionato straordinario. Non abbiamo perso nessuna occasione”

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Roselli sbotta: ”campionato straordinario. Non abbiamo perso nessuna occasione”

Marco Garofalo

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Giorgio Roselli Allenatore

Domani, salvo stravolgimenti, il Cosenza saluterà i suoi tifosi nell’ultima gara della stagione. C’è voglia di chiudere con una prestazione di livello. E Roselli, a chi gli dice che il Cosenza abbia perso punti per strada non raggiungendo i playoff, replica stizzito: “pensate veramente che arrivare primi in classifica non mi sarebbe piaciuto?

 

COSENZA – Terminata oggi pomeriggio sul terreno Marulla, la rifinitura in vista dell’ultima gara di campionato che vedrà i rossoblu ospitare in casa il modesto Ischia che arriverà al match di domani con numeri davvero desolanti: 7 sconfitte consecutive, un solo punto nelle ultime 12 gare e ben 23 partite senza vittoria. Gli Isolani, certi di disputare i playout salvezza, hanno però ancora la possibilità di superare il Martina (appaiato in classifica all’Ischia a quota 21 punti) evitando così quel penultimo posto che significa affrontare una tra Catania, Monopoli e Catanzaro mentre con il terzultimo posto ci sarebbe la sfida con il Melfi.

Incroci e conteggi più decisamente semplici per gli uomini di Roselli, che arrivano all’ultima gara in 5 posizione e con ancora una piccolissima speranza di poter accedere ai playoff promozione. Bisognerà battere l’Ischia e sperare che la Paganese (già salva) faccia da guastafeste andando a violare il Pinto di Caserta. Difficile, per non dire impossibile, ma nel calcio niente va dato per scontato. Di sicuro il Cosenza ha l’obbligo di chiudere nel migliore dei modi una stagione che, viste le premesse, rimane di grandissimo spessore, salutare i propri tifosi ed iniziare dalla prossima settimana a programmare la stagione 2016/2017.

Allenamento Cosenza

Mister Roselli, che domani potrebbe festeggiare i 100 punti da allenatore del Cosenza, dovrà fare a meno di Ciancio non convocato e potrebbe far rifiatare qualche calciatore visto che sono stati convocati molti giovani. Roselli ha ovviamente fatto un punto sulla stagione del Cosenza a 90 minuti dal termine “quando la squadra rende è merito di tutti, dal presidente dei calciatori fino al magazziniere, quando non rende è ovvio che il primo imputato è l’allenatore. Aldilà di tutto va sottolineata una grande stagione del Cosenza dove abbiamo dato il 100% tutti e vediamo se questo 100% servirà a compiere quest’impresa oppure no. Di sicuro non abbiamo nulla da rimproverarci. Magari andrà la Casertana che abbiamo battuto due volte. Il calcio è così, ma va detto che i campani sono forti, a Gennaio si sono rinforzati e hanno anche avuto un pizzico di fortuna che è quello che serve per raggiungere l’obbiettivo”.

Giorgio Roselli conferenza Cosenza

Il Cosenza e quelle occasioni perse per strada. Roselli non ci sta e sbotta – Il tecnico rossoblu, punzecchiato dai giornalisti su quello che poteva essere e non è stato per i punti persi per strada, non ci sta e si difende con i denti “Caccetta ha detto che il Cosenza è mancato nei momenti topici? Ha detto molte cose vere ed ha dato una sua valutazione. Poi ognuno la pensa come vuole, per me abbiamo dato tutto. Il peccato più grosso è che proprio Caccetta ci sia mancato per tantissimi mesi. Si continua a ripetete delle presunte occasioni perse a Melfi, Andria in casa con la Paganese. Si tutto vero però si dimentica una cosa fondamentale: tutte le squadre hanno avuto nella stagione un momento di difficoltà più o meno lungo. Per questo vi dico con grande sincerità e umiltà che tutte queste occasione perse io non le vedo. Se dobbiamo rammaricarci noi le altre allora che dovrebbero dire? Tenuto conto dei valori le altre allora hanno perso il mondo? Vogliamo parlare delle occasioni perse dal Foggia? Del Matera? Del Lecce? Tutte possono sbagliare qualcosa e il Cosenza no? Non è presunzione ma vorrei dare una lettura sincera e dare una valenza a quello che dico. Se noi pensavamo di avere una squadra, un allenatore e un campo da 80 punti dovevate dirmelo prima. Avete il diritto di giudicare ma i numeri e la matematica dicono questo. Pensate veramente che arrivare primi in classifica non mi sarebbe piaciuto? La cosa importante però è conoscere i concetti. Quest’anno è stato detto in anticipo a tutti che c’era da migliorare il 10 posto dello scorso anno: però se durante il campionato la squadra è stata prima non si può venire a fine stagione a recriminare perché siamo arrivato 5 o 6. Invece di avere un’esaltazione totale della situazione e ringraziare i ragazzi per lo splendido campionato siamo qui a parlare di cose che non esistono. A me potete dire quello che volete e attaccarmi, però sulle altre cose bisogna essere onesti e dire le cose come stanno. Ho anche detto più volte che se il Cosenza non dovesse andare nei playoff quest’anno, il prossimo campionato la squadra dovrà essere attrezzata per arrivare tra le prime 3. Queste sono le cose vere che ho detto. Se il presidente poi arriva e dice voglio vincere il campionato ma Roselli pensa che la cosa non sia fattibile e il progetto irraggiungibile per qualsivoglia motivo o perchè reputo che la sqaudra non sia abbastanza competitiva per farlo, tolgo il disturbo senza problemi ed è giusto che ci provi un altro magari più bravo di me. Io non ho mai allenato pensando al contratto o anteponendo i soldi al pallone e mai lo farò. La mia voglia di fare cose straordinarie c’è, rimane ma che siano cose possibili non irrealizzabili”.

 

Il prossimo anno? In settimana parleremo con il presidente e il direttore e vedremo il da farsi – “quando andremo a parlare con il presidente e il direttore faremo le nostre valutazione. Sappiamo benissimo che Cosenza è una piazza fantastica che merita l serie B. Ho avuto la fortuna di allenare davanti a 10.000 spettatori, ma il calcio è fatto di periodi. Il Cosenza ha avuto anni d’oro, ha fatto la D, ora è in C e vuole tornare in cadetteria. Quello che conta è la chiarezza. Sono convinto che il presidente farà di tutto per allestire una squadra competitiva. Però fare proclami e dire vinciamo il campionato, ma poi non abbiano la possibilità, aldilà del fatto che io vado a casa, perché Guarascio dovrebbe dirlo? Il presidente dirà gli obiettivi che secondo lui il Cosenza può raggiungere con tutta onesta da persona seria qual è. Perché quest’anno a gennaio non sono stati fatti acquisiti per migliorare la rosa? Dovete chiederlo al presidente io penso solo ad allenare i miei calciatori”.

 

Sulla gara di domani: vogliamo chiudere con una vittoria – “La Casertana ha un vantaggio enorme, inutile negalo, ma la cosa che conta per noi è chiudere nel migliore dei modi e avere la forza di battere l’Ischia proprio perché dobbiamo provare tutto il possibile finché la matematica non ci condanna. Anche vincendo ad Andria sarebbe stato difficile ma il clima sarebbe stato totalmente diverso. La sqaudra di domani? Giocheranno i titolari”.

 

21 i convocati da mister Roselli: molti giovani –  Ecco l’elenco dei convocati dal tecnico per la gara di domani contro l’Ischia alle ore 16.00 allo stadio Marulla: Arrighini, Arrigoni, Bellanza, Bilotta A, Blondett, Caccetta, Cavallaro, Collocolo, Criaco, Di Nunzio, Fiordilino, Gaudio, La Mantia, Minardi, Novello, Parigi; Perina, Saracco, Statella, Tedeschi, Ventre

 

 

 

 

 

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