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Ex calciatore cosentino propone di creare una foresteria per allenare nuovi talenti

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Ex calciatore cosentino propone di creare una foresteria per allenare nuovi talenti

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Mario De Rose da giovane militava nella primavera del Cosenza Calcio ed oggi sostiene la candidatura di Mario Occhiuto.

 

COSENZA – Una nuova casa per il Cosenza Calcio 1914. E’ questa l’idea di un trentacinquenne cosentino da sempre appassionato di calcio con un passato nel team della primavera rossoblu. “Campi, foresteria, ristorazione, servizi: il centro sportivo del Cosenza Calcio è un’ambizione da sempre dichiarata come un obiettivo primario sia del presidente Guarascio, sia dall’amministrazione Occhiuto. E negli ultimi tempi, lungo questa direzione, – scrive in una nota Mario De Rose candidato alla carica di consigliere comunale nella lista Democrazia Mediterranea a sostegno di Mario Occhiuto – il dialogo si è aperto per un’area specifica, quella del rione San Vito dov’è attualmente posizionato lo Stadio “San Vito/Marulla”, a breve interessato da lavori di ristrutturazione. D’altro canto, se la società di viale Magna Grecia dovesse arrivare alla quadra, si renderebbero necessari degli adeguamenti logistici e strutturali. Gli spogliatoi non sono molto adatti alle esigenze di una squadra di calcio professionistica e andrebbero rifatti. I campi, allo stesso modo, sarebbero da reimpostare, seppure l’impiantistica sia già fruibile. L’attuale conformazione dell’impianto comprende solo un campo d’allenamento peraltro in cattive condizioni.

 

La realizzazione di una vera e propria casa per la squadra della nostra città, ma anche per i settori giovanili, va necessariamente portata a compimento: un centro con un percorso della salute attrezzato con piazzole per esercizi ginnici, insieme a una piattaforma polivalente per basket, volley e tennis e ad un piccolo bocciodromo. Una palestra attrezzatissima, a completare la struttura ed un bar-ristorante. Quanto basta per avere una solida base da cui partire per rendere l’area più funzionale alle eventuali richieste del Cosenza Calcio, ma anche degli ospiti che ne richiederebbero l’accesso. Alloggi polivalenti con almeno venticinque camere, arredate di tutti i comfort necessari, cucine per la ristorazione, sale relax e dei tutor specializzati che possano fare da tirocinanti ai giovani talenti che vogliono affacciarsi al mondo del calcio. Per far si che il Cosenza ambisca alla Serie B, – conclude De Rose – c’è bisogno anche di queste cose fondamentali per la crescita di una società che mira a palcoscenici degni della tradizione sportiva cosentina”.

 

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