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Spiavano i bagni del parco Robinson masturbandosi

RENDE – Trascorrevano il tempo guardando i bambini fare pipì.
Un settantenne di Mangone e un ultracinquantenne cosentino sono stati associati presso la casa circondariale di via Popilia con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico ai danni di minori. Enrico Forconi e Carlo Conforti sono stati colti in flagranza di reato dai militari della compagnia di Rende alle 19 di ieri mentre erano intenti a spiare i bambini. Ad allertare le forze dell’ordine un cittadino di nazionalità marocchina che ha denunciato la sospetta presenza dei due nel parco da oltre un mese. Forconi e Conforti, quest’ultimo dipendente di un istituto scolastico, sono stati sorpresi mentre erano intenti a masturbarsi all’interno di un magazzino, in uso agli operai comunali per la manutenzione del verde, dal quale grazie ai fori praticati nel muro dai due pedofili era possibile osservare quanto avveniva nei bagni pubblici del parco riservati ai bambini. All’arrivo dei militari a offrire lo ‘spettacolo’ ai due maniaci un ragazzino quindicenne ignaro di tutto attentamente scrutato e fonte di eccitazione per Forconi e Conforti. Lo stabile è collocato a circa dieci metri di distanza da un asilo con l’evidente rischi che i bambini giocando potessero incuriositi entrarvi in quanto le porte erano sistematicamente aperte. Il bagno pubblico è stato attualmente posto sotto sequestro ed i due arrestati con l’accusa di atti osceni in luogo aperto al pubblico e frequentato da minori.


















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