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Segretario Pd Cosenza, Guglielmelli: ‘capire cosa non ha funzionato, nei territori non nel partito’ (AUDIO)

Luigi Guglielmelli, il giovane segretario provinciale del partito democratico cosentino, crede che se il Pd ha perso alle amministrative, l’analisi vada fatta nei singoli territori.
COSENZA – Avrebbe dovuto incontrare i giornalisti ieri, il segretario del Pd cosentino, ma per imprevisti impegni personali, la conferenza stampa è rinviata a venerdì, o al massimo a lunedì prossimo. Sul voto che ha colpito duramente il Partito Democratico un pò in tutta Italia, Guglielmelli è consapevole del fatto che vada avviata una seria riflessione: “Gli elettori ci danno un chiaro segnale di volere politiche di cambiamento, un partito vicino alle esigenze sociali delle persone. Dobbiamo imparare da questo risultato e trarne una lezione positiva. Queste elezioni sono state un banco di prova importante in Italia e questo ci deve far cambiare marcia”.
Luigi Guglielmelli ha esternato il suo punto di vista in merito alla sconfitta del partito ai microfoni di Rlb Radioattiva
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In molti negli ultimi giorni, hanno chiesto la ‘testa’ del segretario regionale del Partito Democratico Ernesto Magorno. Tra questi anche Marco Ambrogio che ha chiesto a Magorno di fare un passo indietro e gli otto consiglieri comunali del Pd di Vibo Valentia che si sono sospesi ieri dal partito. Su questo Guglielmelli sottolinea: “Quando si tratta di elezioni amministrative bisogna analizzare bene i singoli territori. Non c’è un dato omogeneo, anche in Calabria, e ritengo vada fatta una analisti più approfondita. Il segretario Magorno ha convocato per il prossimo 28 giugno la direzione regionale del partito, e penso sia quella la sede per fare il punto della situazione e capire cosa fare per il futuro del Pd calabrese”.
E sulla necessità di rinnovamento il segretario del Pd Cosentino ha detto: “Il Pd ha cercato di mettere in campo anche buone leve e nuovi volti ma i risultati sono stati comunque deludenti. Questo non vuol dire che non bisogna continuare sulla strada del rinnovamento ma è necessario discutere per capire cosa non ha funzionato nella proposta complessiva del partito”
E a Cosenza, cosa non ha funzionato, Guccione?
Guglielmelli risponde: “Guccione, è un caso particolare e straordinario in quanto è stato chiamato ad un sacrificio dal partito ed è stato generoso nell’accettare e portare avanti la sua battaglia. Non è stato lui a non funzionare a Cosenza ma si doveva rifondare un partito che in questi anni non c’è stato, un’opposizione che negli ultimi 5 anni non è stata efficace, non ha fatto battaglie istituzionali e non ha spiegato ai cosentini ciò che non andava dell’azione di Mario Occhiuto. A mio avviso – conclude Guglielmelli – bisogna partire dal Pd di Cosenza e mi pare che l’indicazione del segretario Magorno, di arrivare al congresso straordinario della città, sia condivisibile da parte di tutti”.



















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