Cultura & Spettacolo
Un successo dopo l’altro per il piccolo Louis, pianista di soli 8 anni

Proprio così, il crosimirtese Louis Giò Palopoli ha soltanto 8 anni, ma è già una promessa della concertistica internazionale.
CROSIA (CS) – Il piccolo pianista, ha inorgoglito i genitori, Mario Palopoli e Gemma Cavallo e tutta la cittadina ionica di cui è parte integrante. Nell’ultimo mese, oltrepassando i confini regionali della Calabria, si è aggiudicato numerosi premi e riconoscimenti. Dal 2 all’8 maggio scorso ha partecipato al 26° Concorso internazionale per giovani musicisti “Città di Barletta”, conseguendo il 2° premio sezione solisti Categoria Junior, con punti 93/100. Dal 12 al 14 maggio ha preso parte, invece, al Concorso internazionale “Giovani promesse” a Brascigliano (SA) Città della Musica, conquistando il 1° premio sezione IA Cat. J, con punti 98/100. Nella stessa città campana a Louis Giò è stato conferito il Premio speciale “W. A. Mozart”. Non finisce qui. Lo scorso 22 maggio ha partecipato al 18° Concorso Internazionale di Musica “Euterpe” Città di Corato (BA), ottenendo il 2° premio sezione solisti Cat. A, con punti 93/100. Dalla Puglia, poi, si è spostato nella Capitale, dove il 27 maggio ha conquistato, all’International Music Competition For Youth Dinu Lipatti, il 1° premio sezione pianoforte Cat. Junior, con il punteggio di 98/100.
E non poteva non esibirsi nella romantica Costiera Amalfitana. Qui al piccolo pianista di Mirto Crosia è stato conferito, lo scorso 1 giugno, il diploma di merito al Concorso pianistico internazionale “Vietri sul Mare”- Premio “Paola Galdi”. A Gioia del Colle ha conquistato, il 4 giugno, il 2° premio sezione I Cat. A con il punteggio di 93/100 dell’International Music Competition “Pietro Argento”. L’ultima rassegna, in ordine di tempo, era a pochi chilometri dalla sua città natale: Cropalati. Lo scorso 7 giugno al 5°Concorso Musicale e canoro Istituto Comprensivo “B. Bennardo”, ottiene, nella sezione solisti junior Cat. E. il punteggio di 92/100. Fiero del traguardo raggiunto il piccolo pianista ionico ha sottolineato che dalla tenerissima età di 2 anni ha desiderato un violino, ma non a giocattolo. “Data la mia insistenza”, ha detto il piccolo prodigio, “mia mamma mi ha portato presso l’Istituto Donizetti di Mirto, dicendomi che avrei potuto scegliere qualsiasi strumento ma non il violino, perché, a suo giudizio, rischiavo di crescere con il collo storto.
Io sentivo, in quella struttura dalle pareti colorate, fisarmoniche, clarinetti, trombe, sax ma niente da fare… Un giorno”, ha aggiunto, nella stessa scuola di Mirto ho conosciuto il maestro Salvatore Mazzei, mi ha portato in una stanza e ha messo le mie dita su una tastiera. Ho avvertito subito qualcosa. Ho sentito dei brividi. Non capivo cosa mi stesse capitando. Da quel giorno è nato il mio sogno. Avevo soltanto 3 anni”. Nell’aprile 2015, poi, è avvenuta la svolta: “il maestro Mazzei mi ha affidato alla classe di pianoforte del maestro Giuseppe Fusaro, il quale sin da subito ha iniziato a farmi capire l’importanza e il valore della musica. A distanza di un anno abbiamo deciso insieme di metterci in competizione con altre realtà”. Ed ecco che è iniziata l’epoca dei viaggi e dei traguardi del piccolo Louis Giò Palopoli, ovviamente senza tralasciare la formazione scolastica, dove ottiene risultati altrettanto eccellenti.



















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