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Misteri di Calabria: acqua ribolle nello Jonio, la Capitaneria smentisce

COSENZA – A segnalarlo è il Centro Meteo Italiano in una nota priva di alcun tipo di referenza.
“Un evento molto particolare – si legge sul portale interamente dedicato ai cambiamenti climatici – si sta verificando nei pressi di un paese in Calabria che affaccia sulla costa jonica. Secondo quanto appreso da alcune segnalazioni ricevute qualche ora fa, un continuo fenomeno di acqua che ribolle e odore di zolfo viene rilevato in loco, suscitando la curiosità degli abitanti della zona. Attualmente non risultano particolari conseguenze del fenomeno, ma esso si presenta molto particolare in quanto mai notato finora nel medesimo punto. Cercheremo di raggruppare il maggior numero di testimonianze possibili per cercare di informare autorità ed esperti della zona che, al momento, non sarebbero a conoscenza di tale fenomeno che si sta verificando. La zona in questione si trova in provincia di Catanzaro”. Un allarme che getta nel panico le comunità residenti sul litorale jonico, ma che si è rivelato essere, per ora, privo di fondatezza. Da Cosenza a Reggio Calabria le locali Capitanerie di Porto pare infatti non abbiano ricevuto alcun tipo di segnalazione sul fenomeno, così come conferma anche Arpacal. “Un episodio simile – precisano dalla capitaneria di Crotone – si è verificato nel 2006 nei pressi di Isola Capo Rizzuto, si trattava però di un fenomeno naturale in cui dall’acqua si spigionavano bolle di gas a causa della decomposizione della flora sottomarina”. Qualora l’informazione divulgata dal Centro Meteo dovesse rivelarsi infondata resta un dato di fatto certo: tra scosse di terremoto e vulcani ‘attivi’ i mari di Calabria pare stiano realmente ‘ribollendo’.

















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