Cosenza
Lavorare al Comune di Cosenza: straordinari non retribuiti e vincitori di concorso mai assunti

Dipendenti in attesa della liquidazione delle ore di straordinario maturate nel 2017, mentre i dirigenti vincitori di concorso aspettano di prendere servizio
COSENZA – Poco più di 500 dipendenti. E’ l’organico del Comune di Cosenza che opera per amministrare la città. Nonostante appartengano a una categoria di lavoratori ritenuta dall’opinione pubblica ‘privilegiata’ lamentano il mancato pagamento degli straordinari. Non tutti, solo le ore maturate nel 2017. Nel regolamento per la gestione della banca delle ore dei dipendenti all’articolo 4 si legge che “Le ore di lavoro straordinario accantonate possono essere richieste da ciascun lavoratore o in retribuzione o come permessi compensativi per le proprie attività formative o anche per necessità personali e familiari o per compensare eventuali ritardi accumulati nel corso del trimestre”. Ore che dovrebbero essere pagate, come recita l’articolo 8 dello stesso regolamento “il mese successivo al trimestre di riferimento”. La realtà descritta dai dipendenti di Palazzo dei Bruzi appare però differente. “Lavoro qui da più di trenta anni – afferma un lavoratore – e questa è la prima volta che non ci vengono pagati gli straordinari. Nessuno di noi li ha ritrovati in busta paga”. La parte extra di stipendio non pagato risalirebbe al 2017, mentre nel 2018 tutte le somme pare siano già state liquidate da gennaio fino a giugno. Basterebbero 11.800 euro per saldare le retribuzioni arretrate. Compensi che i lavoratori temono possano scivolare nel dimenticatoio.
“Nel Comune di Cosenza – denuncia il consigliere comunale d’opposizione Enrico Morcavallo – si spendono tanti soldi per consulenze, lustri e lustrini. Per le luminarie di Natale spenderemo circa 500mila euro, nel frattempo però non vengono pagati gli straordinari ai dipendenti assunti a tempo indeterminato. Ore di lavoro regolarmente autorizzate dai dirigenti, ma mai retribuite. Dirigenti che però prima di chiedere prestazioni in più ai collaboratori dovrebbero assicurarsi che ci sia la disponibilità economica per coprire tali spese. Essere pagati per il lavoro svolto è infatti un diritto sacrosanto sancito dalla Costituzione italiana, ma che viene ignorato dal Comune di Cosenza”. Dal loro canto sembrerebbe che i dipendenti non si possano rifiutare di svolgere ore in più perché rischierebbero di incorrere in sanzioni disciplinari fatta dallo stesso dirigente che lo richiede. Il sindaco Mario Occhiuto chiarisce che si tratta di un problema di non facile risoluzione. “La questione – spiega il primo cittadino di Cosenza – degli straordinari dipende dagli uffici, non da me che non sono neanche a conoscenza del problema. Non ho notizie in merito, credo però che con le ristrettezze finanziarie attuali non ci sia la possibilità di fare ore di straordinario, ma solo progetti riferiti ad alcune attività”.
LA QUESTIONE DEI DIRIGENTI MAI ASSUNTI
Resta ancora in piedi la questione del concorso per dirigenti del 2011. Gara revocata dall’amministrazione Occhiuto e ora riabilitata da una sentenza del Consiglio di Stato. Gli undici vincitori sono da anni in attesa di prendere servizio, ma al suo posto attualmente lavorano e percepiscono laute retribuzioni tecnici nominati per chiamata diretta dagli uffici del Sindaco. “Lo ha detto anche il collegio dei revisori dei conti, che vanno assunti i dirigenti vincitori di concorso. La cosa assurda – lamenta il consigliere Morcavallo – è che prima che i giudici si esprimessero sono stati nominati almeno otto dirigenti esterni e si sta temporeggiando per l’assunzione di quelli che ne hanno diritto. In più la mancata osservanza di una sentenza è reato. Il fabbisogno c’è perché ci sono dirigenti che hanno quattro o cinque deleghe e non riescono ad adempiere ai loro doveri e infatti registriamo lacune gravissime. Ci sono la maggior parte dei dirigenti che non si presentano nelle commissioni consiliari a relazionare con i consiglieri comunali, ne abbiamo i verbali. Li convochiamo, non vengono, ma a fine anno incassano le ‘performance’ senza alcuna giustificazione, mentre i vincitori sono in attesa a braccia conserte”.
In merito il sindaco Mario Occhiuto garantisce che i vincitori, a breve, saranno assorbiti. “L’amministrazione comunale – afferma Occhiuto – ha fatto richiesta al Ministero dell’Interno qualche mese fa per assumere i dirigenti aventi diritto sempre nel limite della capienza esistente. Dipende da Ministero infatti la possibilità di nuove assunzioni per i Comuni in predissesto finanziario come il nostro in cui si possono assorbire solo un certo numero di dipendenti o dirigenti con la quota di risparmi che si hanno sulle spese del personale degli anni precedenti. Al di là della sentenza la normativa a cui dobbiamo attenerci rigorosamente è questa e non si può fare altro. Da Roma ci dicono che adesso potremmo assumerne almeno quattro e man mano che abbiamo le risorse a disposizione saranno integrati anche gli altri. Il tutto in base alle finanze a disposizione e al personale che andrà in pensione nel 2019. Nel giro di un anno e mezzo, se si procede senza intoppi, dovrebbero essere tutti assorbiti”.


















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