Cosenza
Corteo neofascista a Cosenza Vecchia

Il leader di Forza Nuova Roberto Fiore davanti al teatro Rendano ha tenuto un breve comizio annunciando la partecipazione alle elezioni regionali della Calabria: “Contro il potere della massoneria e dei centri sociali”
COSENZA – Inaspettato corteo neofascista nel centro storico di Cosenza. Ieri i militanti di Forza Nuova hanno fatto irruzione nel centro della cittĆ con una manifestazione conclusasi con un breve comizio del leader Roberto Fiore davanti al teatro Rendano. Ai megafoni davanti a circa una sessantina di simpatizzanti del movimento neofascista Fiore ha annunciato la candidatura alle prossime elezioni della Regione Calabria. Al grido di “Mimmo Lucano, ruffiano nemico giurato del popolo italiano” i forzanovisti hanno sfilato sottolineando in una nota che ĆØ stata “la prima volta che un movimento patriottico penetra cosƬ a fondo in una cittĆ nota per l’arroganza dei centri sociali e gli intrighi della massoneria. Fiore ha detto: ‘sono passato per tutte le cittĆ capoluogo della Calabria, non potevo che concludere qui a Cosenza dove il connubio massonico/comunista ĆØ più forte e un tempo impenetrabile. Ma oggi siamo passati!’. Fiore si ĆØ poi recato a Bonifati assieme ai candidati del sud per le elezioni europee per il comizio conclusivo”.

I CENTRI SOCIALI RISPONDONO: “QUANDO SI VA A CASA D’ALTRI SI BUSSA”
“Oggi, in un deserto primo pomeriggio, – affermano gli attivisti del centro sociale Rialzo – un patetico manipolo di patrioti, guidati dal loro capetto Roberto Fiore,Ā in giro per la Calabria per diffondere le sue xenofobe e razziste idee in vista dell’imminente tornata elettorale, si ĆØ reso protagonista di una fulminea visita nel Centro Storico della nostra cittĆ . Un gesto che potremmo definire, a tutti gli effetti, di stampo futurista, cosƬ rapido e insignificante da suscitare le risa. Più bandiere che teste rasate, più selfie che minuti di sosta effettivi. Evento che non meriterebbe neanche commento, se non fosse che qui a Cosenza anteponiamo educazione e rispetto su tutto. E voi, con il vostro gesto futurista, siete stati piuttosto maleducati. Avreste potuto avvisarci, invitarci alla vostra marcetta e, invece, avete preferito telefonare alla Questura, per avere un po’ di compagnia. Una mancanza di rispetto e cortesia che non ĆØ passata inosservata, soprattutto a Cosenza Vecchia. Vi avremmo potuto accogliere a braccia aperte, come facciamo da 30 anni a queste parte ogni volta che tentate queste dannunziane sortite, ma niente, ogni volta che venite preferite o rintanarvi dentro gli hotel o sparire dopo pochi minuti dal vostro arrivo. Questo vi dovevamo, solo per cortesia, affinchĆ© la prossima volta, tra altri 30 anni, impariate le buone maniere”.

https://quicosenza.it/news/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza/rende/201368-cosenza-antifascista-contesta-forza-nuova-hotel-san-frascesco-assedio-foto
https://quicosenza.it/news/in-evidenza/201867-intervista-a-roberto-fiore-forza-nuova-litalia-torni-agli-italiani
https://quicosenza.it/news/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza/cosenza/65981-fiore-querela-le-diffamazioni-degli-antifascisti-e-annuncia-saro-a-cosenza-citta-in-mano-a-massoni-e-centri-sociali
https://quicosenza.it/news/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza/cosenza/67979-atteso-in-citta-larrivo-di-fiore-dopo-lannunciato-presidio-la-citta-potrebbe-essere-militarizzata
https://quicosenza.it/news/provincia-cosenza/65909-manifestazione-antifascista-nel-cosentino-contro-lapertura-della-sede-di-forza-nuova




















Social