Cosenza
Cosenza, rubati dati sensibili nell’ufficio settore welfare del Comune

Preso di mira anche un istituto scolastico ed un consultorio. Carabinieri e polizia sguinzagliati alla ricerca dei malviventi
COSENZA – Risale a sabato scorso uno dei furti consumati in città ai danni dell’ente pubblico comunale. Ma sono stati rubati dei computer anche in una scuola e si è verificato un tentato furto presso il consultorio familiare. Ignoti sono penetrati all’interno degli uffici in via degli Stadi, dove è ubicato il settore welfare, ed hanno portato via tre personal computer ed un modem. Probabilmente i malviventi hanno forzato una delle porte del fabbricato ed indisturbati hanno ripulito l’ufficio, anche perchè non è presente in zona la videosorveglianza. All’interno dei computer erano contenuti molti dati sensibili.
A fare la scoperta i dipendenti nel tornare a lavorare dopo il fine settimana. Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra volante e i tecnici della scientifica che hanno raccolto elementi utili alle indagini avviate dalla squadra mobile. Gli investigatori dovranno tra l’altro capire se il furto era mirato a rubare i dati sensibili oppure sia stata solo una combinazione sfortunata. E da chiedersi anche come mai l’ente comunale non sia provvisto di un supporto esterno da utilizzare come archivio.

Gli uffici del settore Welfare del Comune di Cosenza
Nello stesso week-end è stato tentato un furto presso il consultorio familiare di via Popilia. I ladri hanno provato a forzare una delle porte di ingresso, fallendo nell’impresa. E non si esclude l’ipotesi che possano essere gli stessi che, invece, sono riusciti a penetrare all’interno dell’istituto scolastico superiore Fermi portando via ben quattro personal computer. Utilizzato lo stesso modus operandi per penetrare all’interno dell’istituto scolastico, forzando una porta. In un’altra scuola si sono limitati a rubare “solo” al distributore di bevande.
Questi sono alcuni dei furti consumati in città, prendendo di mira gli enti pubblici, negli ultimi mesi. Il 21 marzo scorso alcuni consiglieri comunali hanno denunciato episodi di criminalità nella frazione di Donnici, alle porte della città bruzia, ai danni di un asilo nido, una scuola media e un centro anziani (leggi qui la notizia). Un quadro che inizia a diventare allarmante considerato che ormai siamo in piena stagione estiva e molte case e appartamenti rimangono vuoti così come le scuole alla chiusura dell’anno scolastico. Come hanno sollecitato i consiglieri comunali nella lettera denuncia di maggiore controllo in città, bisognerebbe preparare un piano sicurezza estate da parte delle forze dell’ordine. Con il caldo oltre a risvegliarsi le lucertole, si risvegliano anche “i topi di appartamento”.



















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