Cosenza
Cosenza, blitz dell’Arma all’autostazione: sorpresi pusher e sequestrata droga

Sequestrata droga, denunciate due persone e arrestata una terza evasa dagli arresti domiciliari dai carabinieri della sezione radiomobile
COSENZA – Controlli a tappeto nella mattinata di ieri presso l’autostazione di Cosenza. Pattuglie e moto della sezione radiomobile diretta dal maresciallo Italiano appartenenti alla compagnia cittadina al comando del capitano Merola hanno invaso le corsie dei pullman per “ripulire” la zona. Perquisiti locali ed esercizi commerciali, insospettiti di alcuni movimenti strani all’interno di un bar non troppo in vita sul piazzale, hanno rinvenuto occultati nel bagno, ben sigillati all’interno di un involucro in cellophane, 14 grammi di marijuana pronti allo smercio nella disponibilità di un 43enne di Marano Marchesato. La droga è stata posta sotto sequestro in attesa di essere analizzata e l’uomo denunciato in stato di libertà.
Poteva sembrare che i controlli fossero terminati ma, il blitz è continuato in borghese beccando un pusher ed un acquirente durante lo scambio della droga in pieno giorni tra le corsie dell’autolinee. A finire denunciato a piede libero un 46enne in possesso di una dose di marijuana per un totale di due grammi, in cambio di 6 euro. L’acquirente è stato segnalato alla prefettura. I militari della sezione radiomobile non hanno terminato di ripulire “la piazza” che sono stati chiamati ad intervenire nella ricerca di un 39enne evaso dai domiciliari e ritrovato al Pronto soccorso.
L’uomo, detenuto in regime degli arresti domiciliari presso una comunità di recupero nella provincia di Reggio Calabria, si era recato nella giornata del 25 giugno, su regolare autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, presso il Tribunale di Cosenza per un’udienza, facendo perdere le proprie tracce e non rientrando in comunità entro i termini previsti. A dare l’allarme la stessa comunità di recupero. Attualmente è detenuto in camera di sicurezza in attesa della direttissima che verrà celebrata nella giornata di domani presso il Tribunale di Cosenza

















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