Cosenza
Operai Ecologia Oggi irrompono in Consiglio comunale: «Chiediamo solo lavoro» (VIDEO)

Protesta dei dipendenti che lamentano ritardi nella corresponsione degli stipendi e atteggiamenti vessatori da parte dell’azienda
COSENZA – Il Consiglio comunale tenutosi ieri a Cosenza è stato animato dalla protesta dei dipendenti di Ecologia Oggi. I lavoratori lamentano ritardi nella corresponsione degli stipendi giustificati dall’azienda dal mancato pagamento dei servizi erogati da parte del Comune. La tensione tra gli operai è fomentata, a loro dire, dai metodi definiti vessatori con i quali viene gestito di recente il loro lavoro tra sospensioni, ferie forzate e minacce di licenziamento. In più la riqualificazione del personale in atto prevede che per la guida dei mezzi alcuni acquisiscano la patente C, a loro spese con un costo di circa 2.000 euro a testa. La presenza degli operatori ecologici ha indotto l’assise a discutere anticipatamente la questione Ecologia Oggi con il consigliere Giovanni Cipparrone che alzandosi dai banchi dell’opposizione si è seduto al loro fianco affermando di sentirsi di più a suo agio insieme agli operai. Ad aprire la discussione, dopo un breve colloquio del sindaco Mario Occhiuto con i lavoratori, è stato il consigliere Marco Ambrogio. Nel ricordare alcuni vincoli previsti dal capitolato dell’appalto, Ambrogio ha sottolineato come nonostante quotidianamente debbano uscire dal cantiere 25 coppie, in strada a lavorare siano spesso operatori singoli e che, anche se il Comune non paga, l’azienda è tenuta a garantire la retribuzione e la serenità dei propri dipendenti.
Violazioni che potrebbero portare alla risoluzione del contratto. L’assessore al Benessere e qualità del tempo e degli spazi Carmine Vizza è intervenuto chiarendo che ad oggi sono state elevate dal Comune ai danni di Ecologia Oggi sanzioni per un totale di 568mila euro. Riconoscendo che la raccolta differenziata negli ultimi due anni sia cresciuta di 10 punti raggiungendo il 65% ha comunque lamentato la lentezza nelle decisioni aziendali su situazioni che meritano risposte celeri come l’istallazione delle telecamere di videosorveglianza. Vizza ha poi chiesto un nuovo incontro con azienda e sindacati per ottenere delucidazioni ed arrivare ad una risoluzione del problema affinché si plachi lo stato di nervosismo tra i lavoratori. Ribadendo che i costi per l’acquisizione della patente C sono a carico di Ecologia Oggi ha poi espresso il proprio parere affermando che l’azienda non può addebbitare al mancato pagamento da parte del Comune di Cosenza i ritardi nella corresponsione degli stipendi e che non sarà accettato alcun licenziamento per motivi inerenti alla riqualificazione del personale.
Con irruenza l’assessore alla Manutenzione delle strade Francesco De Cicco ha preso la parola affermando: «Fosse per me il contratto con Ecologia Oggi lo strapperei in mille pezzi e per quanto mi riguardano esistono già le condizioni per richiedere che sia rescisso». Il sindaco Mario Occhiuto dal suo canto ha ripercorso brevemente la storia della collaborazione con Ecologia Oggi a partire dal 2011 con l’implementazione della raccolta differenziata e il raggiungimento di ottimi risultati che hanno portato Cosenza ad essere premiata in più occasioni. Risultati che però oggi non trovano riscontri con quello che Occhiuto afferma essere un progressivo peggioramento della qualità del servizio e dei rapporti con l’amministrazione. A tal fine ha sollecitato i dirigenti dei settori competenti ad intervenire per scongiurare licenziamenti e verificare se ci siano le condizioni per rescindere dal contratto. Una presa di posizione cristallizzata in un documento firmato all’unanimità dai consiglieri in cui si dà mandato al sindaco di verificare il rispetto delle norme ed eventuali inadempienze per porre fine al clima di tensione che non giova né all’azienda, né ai lavoratori e ancor meno alla collettività.



















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