Cosenza
Comune Cosenza, dipendenti senza stipendio: 500 famiglie chiedono aiuto al Prefetto

“Chiediamo un gesto di solidarietà a tutti i consiglieri comunali non presenziando al Consiglio Comunale e manifestando insieme a noi”
COSENZA – I dipendenti del Comune di Cosenza scrivono una pec al Prefetto di Cosenza per avere chiarimenti ed interventi sul mancato pagamento dello stipendio del mese di dicembre e tredicesima mensilità. “Questa organizzazione sindacale C.S.A. – si legge nella pec – interpreta lo stato di ansia e disagio dei lavoratori del Comune di Cosenza, i quali non hanno assicurazioni in merito al pagamento della tredicesima mensilità e dello stipendio del mese di dicembre. L’assenza di comunicazioni al riguardo e, lo stato di dissesto finanziario dell’Ente, acuiscono le preoccupazioni dei lavoratori, specie quelli mono reddito, ai quali si prospetta il Santo Natale di ristrettezze.
Nella denegata ipotesi del mancato pagamento, cinquecento famiglie avranno notevoli difficoltà nell’assicurare il soddisfacimento delle esigenze primarie e, nel fare fronte ai gravami incombenti sulla retribuzione. Non è da escludere che detto stato delle cose possa, spontaneamente, ingenerare tensioni, conflittualità e proteste con presumibili ricadute per i servizi e l’ordine pubblico. Per tali ragioni sottopone alla valutazione dell’E.V. la ricorrenza delle condizioni per voler acquisire informazioni, intervenire e, se del caso, convocare le parti.”
Nella tarda mattinata arriva la richiesta di altri dipendenti sempre del Comune, espressa dal sindacato DiCAAP “Riteniamo – si legge – che tutto il Comune debba fermarsi per protesta domani, 19 dicembre. Pensiamo sia opportuno chiedere un gesto di solidarietà a tutti i consiglieri comunali non presenziando al Consiglio Comunale e manifestare insieme a noi. Domani mattina, 19 dicembre è stato convocato in prima convocazione il Consiglio Comunale. Nella stessa giornata però i dipendenti comunali protestano per il mancato pagamento della mensilità di dicembre e della tredicesima. Eppure era stato assicurato il pagamento dal Sindaco durante la precedente assemblea del personale del 9 dicembre scorso. Ad oggi però le notizie che arrivano dalla Tesoreria UBI Banca non sono rassicuranti, anzi, sembra che per onorare il pagamento della precedente anticipazione di 19 milioni di euro, siano state “congelate” le somme in cassa. Il Comune deve fermarsi il 19 dicembre. Il Consiglio è comunque convocato anche venerdì 20 ( in seconda convocazione), ma giovedì restino vicino ai dipendenti comunali.”


















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