Calabria
“Rinascita Scott”, Il riesame conferma il carcere per l’ex parlamentare Giancarlo Pittelli

I giudici del Tribunale del riesame hanno rigettato l’istanza di scarcerazione avanzata dagli avvocati dell’ex parlamentare confermando il quadro indiziario ma rimodulando il reato da associazione mafiosa a corso esterno
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CATANZARO – Aveva respinto con forza l’accusa contestate dalla DDA, che il 19 dicembre scorso, a seguito dell’operazione “Rinascita Scott”, aveva portato al suo arresto insieme a quello di oltre 330 persone, ribadendo di non appartenere ad alcuna loggia massonica deviata, né a cosche di ‘ndrangheta. Secondo la Procura, invece, l’ex senatore di Forza Italia Giancarlo Pittelli avrebbe curato gli interessi della famiglia Mancuso rendendosi punto di collegamento tra questa e le istituzioni “mettendo sistematicamente a disposizione dei criminali il proprio rilevante patrimonio di conoscenze e di rapporti privilegiati con esponenti di primo piano a livello politico-istituzionale, del mondo imprenditoriale e delle professioni”. Questa mattina il Tribunale del Riesame ha depositato l’ordinanza di conferma della misura cautelare ma ha rimodulato il reato da associazione mafiosa a concorso esterno così come aveva chiesto originariamente la Dda di Catanzaro all’atto della richiesta della misura cautelare.
La settimana scorsa, dopo una lunghissima udienza, i difensori Salvatore Staiano, Guido Contestabile, Enzo Galeota e Fabrizio Costarella, avevano presentato l’istanza di scarcerazione del 67enne penalista, detenuto nel carcere di Nuoro, che è stata rigettata.



















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