Calabria
Le misure in Calabria per affrontare la diffusione del Coronavirus

Nessun caso sospetto si registra in Calabria ma in queste ore si lavora al potenziamento delle misure per affrontare un’eventuale emergenza Coronavirus
CATANZARO – Dopo il decesso di un 78enne, prima vittima del Coronavirus in Italia, tutte le regioni si preparano si preparano ora ad affrontare l’emergenza coronavirus tra cui il Dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria e le aziende sanitarie e ospedaliere della regione che nelle ultime ore stanno adottando le misure necessarie.
Allo stato, resta operativo il tavolo istituito dalla Unità operativa autonoma della Protezione Civile Regionale, dal Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie e dalla Croce Rosse Italiana, che segue i lavori del Comitato operativo nazionale, presieduto dal Capo della Protezione civile, ente deputato a gestire l’emergenza Coronavirus in Italia.
Il punto di riferimento per l’eventuale isolamento e trattamento di pazienti è nell’ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro. Al reparto di malattie infettive verranno smistate le segnalazioni che potranno pervenire dal numero verde d’emergenza nazionale 1500.
Inoltre, sempre su disposizione della task force Protezione civile regionale e Dipartimento regionale Tutela Salute nei giorni scorsi sono stati attivati mirati controlli negli aeroporti di Lamezia Terme e Reggio Calabria, controlli della temperatura corporea per quanti arrivano con voli nazionali e internazionali: nelle prossime ore queste misure potrebbero essere potenziate anche con l’utilizzo di termoscanner.



















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