Calabria
Coronavirus, Belcastro su San Demetrio Corone e sul volo Milano-Lamezia (AUDIO)

Il caso di isolamento volontario di San Demetrio Corone e il volo arrivato da Milano all’aeroporto di Lamezia Terme. Abbiamo chiesto risposte al dirigente generale del dipartimento regionale Tutela della Salute Antonio Belcastro
COSENZA – Il coordinatore della task force messa in campo dalla Regione Calabria per il Coronavirus Antonio Belcastro, stamattina ai microfoni di Rlb è intervenuto sui due episodi che in queste ore tengono banco in Calabria relativamente alla potenziale diffusione del Coronavirus. Sul caso di madre e figlio in isolamento volontario a San Demetrio Corone, nel cosentino, Belcastro ha specificato “Stiamo monitorando ma l’isolamento volontario è una misura cautelare, precauzionale e di estrema prudenza. Ritengo non ci siano problemi ma è meglio essere prudenti”.
ASCOLTA
Poi il dott. Belcastro, dai microfoni di Rlb, è intervenuto sulla vicenda del volo atterrato ieri sera a Lamezia Terme e partito da Milano i cui passeggeri hanno segnalato di non aver trovato alcun controllo: “La sicurezza in aeroporto è gestita da USMAF – Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera. Le direttive ministeriali finora – ha spiegato Belcastro – imponevano il controllo prima sui voli internazionali e successivamente è stata estesa a quelli provenienti da Roma perchè lì non si riuscivano a gestire i passeggeri in transito. Avevamo già chiesto di estendere questi controlli anche agli altri voli, e ieri mattina abbiamo insistito e fatto mail con la governatrice e da oggi dovrebbero essere estesi anche a quelli nazionali. Ma fino ad oggi, l’obbligo era solo per quelli che ho citato controllare voli internazionali e provenienti da Roma. La nostra regione, voglio sottolineare – dichiara Belcastro – è stata la prima ad effettuare i controlli sui voli provenienti da Roma e a chiedere di estenderli a quelli nazionali. Oggi dovrebbero darci conferma di aver attivato questa procedura”.
“La governatrice Santelli – prosegue il dirigente del Dipartimento tutela della salute della Regione – emetterà in mattinata un’ordinanza che sarà improntata innanzitutto al pieno senso di responsabilità ma senza creare allarmismo. Sappiamo tutti che il Coronavirus non è una patologia grave o letale. E’ una simil-influenza e fa più vittime la normale influenza stagionale. Il Coronavirus può sfociare in polmonite, e in persone più deboli o che hanno già patologie o malattie croniche può causare la mortalità. Qualche falla può esserci ma stiamo affinando gli strumenti senza, ripeto, creare allarmismi. Finora i casi che abbiamo monitorato in Calabria, che non definirei neanche sospetti – ha concluso – sono stati tutti seguiti in maniera egregia dalle nostre strutture e tutti dopo i test, sono risultati negativi”.


















Social