Cosenza
Coronavirus, l’appello di Gisberto Spadafora “chiudere i locali di Cosenza”

Il consigliere comunale chiede al sindaco Mario Occhiuto di chiudere i locali notturni, considerato che “gran parte dei giovani viola le indicazioni di sicurezza”
COSENZA – Il consigliere comunale di Cosenza Gisberto Spadafora non ritiene abbastanza restrittivi i provvedimenti emanati e chiede regole più ferree per limitare il contagio e la diffusione del virus. “Credo che il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto debba prendere in considerazione l’ipotesi di emettere un provvedimento che preveda la chiusura di quei locali notturni che restano aperti la sera”. È quanto si legge nella nota diffusa da Gisberto Spadafora del gruppo consiliare di maggioranza ‘Mario Occhiuto Sindaco’. “Penso che per essere consequenziali agli appelli – prosegue il consigliere comunale di Palazzo dei Bruzi – dove si invitano i cosentini ad evitare assembramenti, a non uscire di casa se non per necessità, vista e considerata la situazione, visto e considerato che purtroppo gran parte dei giovani cosentini, in barba ai vari appelli e accorgimenti, continuano ad uscire durante le ore notturne, frequentando i tanti locali aperti, anche se qualcuno responsabilmente ha preferito fermarsi e violando le indicazioni di sicurezza, per evitare tra loro un possibile contagio del covid19, questa sia l’unica soluzione possibile. I giovani cosentini – sottolinea Spadafora – devono rendersi conto della facilità con cui si diffonde questo virus. Se si è ritenuto opportuno chiudere scuole ed università un motivo ci sarà pur stato. Ma questo provvedimento è nullo se poi non si completa con la chiusura dei locali notturni. Ecco perché è necessario che il sindaco Occhiuto vi ponga rimedio il prima possibile, prevedendo – ribadisce ancora Spadafora – la chiusura dei locali notturni cittadini”.





















Social