Calabria
‘Ndrangheta: in giro nonostante divieto e con un pregiudicato, arrestato

E’ stato sorpreso insieme ad un pluripregiudicato per omicidio volontario, rapina, armi, reati sugli stupefacenti, ricettazione e associazione a delinquere
REGGIO CALABRIA – E’ finito in manette ieri Cosimo Borghetto, 66 anni elemento di vertice della cosca Caridi-Zindato-Borghetto operante nei quartieri Ciccarello, Rione Modena e San Giorgio Extra di Reggio Calabria. L’accusa è di inosservanza alle prescrizioni imposte dalla misura di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, cui era sottoposto. Cosimo Borghetto già gravato da diverse condanne penali per i reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, omicidio, associazione a delinquere, è stato sorpreso dagli uomini dell’Arma insieme a Z. P., 56 anni pluripregiudicato per omicidio volontario, rapina, armi, reati sugli stupefacenti, ricettazione e associazione a delinquere.
I due, in relazione ai provvedimenti emergenziali per contrastare la diffusione del coronavirus, sono stati denunciati per inottemperanza degli articoli 650 (inosservanza dei doveri d’autorità) e 495 cp. (dichiarazioni mendaci), per essere usciti dalla propria abitazione adducendo false motivazioni per giustificare lo spostamento, non legate a comprovato stato di necessità, in violazione delle recenti prescrizioni volte al rispetto del decreto governativo #Iorestoacasa. Il Borghetto, destinatario dell’attuale provvedimento, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Reggio Calabria è stato ristretto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.



















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