Calabria
Aperte nonostante i divieti. Chiuse 9 attività di erogazione automatica di bevande

I controlli della polizia a Catanzaro hanno riguardato in particolare le attività commerciali di erogazione automatica di bevande risultate in attività nonostante i divieti del sindaco
.
CATANZARO – Nove attività commerciali di erogazione automatica di bevande sono state chiuse a Catanzaro e sono state contestate cinque violazioni amministrative ai legali rappresentanti delle attività che prevedono sanzioni comprese fra 400 e 3.000 euro, per un totale di 2.000 euro. Nel corso dei controlli disposti dal Questore di Catanzaro per assicurare il rispetto delle disposizioni per contrastare la diffusione del coronavirus, agenti della Polizia di Stato e della Polizia municipale hanno effettuato verifiche alle attività che sono risultate irregolarmente in attività, essendo oggetto di specifico provvedimento di divieto da parte del Sindaco del Capoluogo. In particolare è stata violata l’ordinanza del 16 aprile che prorogava la chiusura dei bar self service h24 attraverso distributori automatici di bevande e alimenti confezionati in locali liberamente accessibili. In particolare sono stati controllati sei esercizi nel centro storico della città e tre a Catanzaro Lido. I risultati delle verifiche saranno trasmessi al Prefetto per l’eventuale adozione di provvedimenti di chiusura ed all’Asp, per le valutazioni sulle condizioni igieniche.


















Social