Italia
Il lockdown ha salvato in Italia 600mila vite. Oms “raro che un asintomatico trasmetta il covid”

Il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri “Un recente studio ha stimato in 600mila le vite in Italia salvate con il lockdown”. E per l’OMS “è molto raro che una persona asintomatica possa trasmettere il coronavirus”
(ANSA) – ROMA, 09 GIU – “Il virus può continuare a circolare, circola meno perché siamo stati bravi a seguire le regole. Un recentissimo lavoro stima quante vite sono state salvate col lockdown: si superano le 600mila in Italia“. Lo afferma il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri a Rai Radio1. Quanto agli assembramenti, “le manifestazioni in cui si è senza mascherine gomito a gomito assolutamente no, questo dovrebbe dirlo anche il senso civico. Se si vuole manifestare va fatto in sicurezza“. Le Sardine, ad esempio, “da quello che ho visto sono state ben distanti l’uno dall’altro, con le mascherine. Ma ho visto comportamenti che non dovrebbero esserci, anche tra semplici cittadini che si scambiano una birra. E’ pericoloso”. I cortei, ha aggiunto, “possono esser fatti, ma così come una processione. Vale anche per una festa a casa: se volessi invitare 20 persone lo spazio non sarebbe sufficiente a mantenere le distanze. Direi che andrebbero rimandate. Infine, un commento sulla posizione dell’Oms per cui i guanti non servono: “al supermercato e in frutteria, c’è la necessità di usarli, altrimenti diventano un ricettacolo di germi. Meglio lavare le mani frequentemente, è la soluzione migliore”.
L’OMS “difficile la trasmissione del covid da un asintomatico”
“E’ molto raro che una persona asintomatica possa trasmettere il coronavirus“. Lo ha dichiarato la dottoressa Maria Van Kerkhove, capo del team tecnico anti-Covid-19 dell’Oms durante il briefing di ieri dell’Agenzia dell’Onu secondo quanto riportato dalla Cnn. La dottoressa ha spiegato che analizzando i dati di diversi Paesi che stanno seguendo “casi asintomatici” è emerso che questi non “hanno trasmesso il virus”. Una delle ragioni della rarità della trasmissione del virus da parte degli asintomatici potrebbe essere che hanno sviluppato una forma molto leggera della malattia e quindi le eventuali goccioline prodotte da starnuti o tosse o semplicemente parlando non sono abbastanza infette. E’ comunque una domanda ancora aperta, ha sottolineato Van Kherkhove precisando che l’Oms “continua a raccogliere dati e ad analizzarli per rispondere davvero a questa domanda“.

















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