Provincia
Amantea, i cittadini “trasferimento per il bene e la salute di tutti. Non siamo razzisti”

I cittadini di Amantea che hanno protestato chiedendo il trasferimento dei migranti positivi “da 10 anni la nostra città ospita migranti e non c’è mai stato nessun problema. Abbiamo chiesto il loro trasferimento per il bene di tutti, soprattutto il loro visto che la struttura non era adatta”
.
AMANTEA (CS) – “Amantea ospita migranti sin dalla prima ora, quindi rifiutiamo con forza l’appellativo di razzisti. In dieci anni sono transitati migliaia di migranti e non c’è mai stato alcun problema. Questa circostanza va oltre, perché questa struttura non ha i requisiti per ospitare persone malate che hanno bisogno di cure”. A dirlo Gregorio Carratelli, uno dei cittadini di Amantea che nei giorni scorsi ha protestato per chiedere il trasferimento dei 13 migranti positivi al Covid-19 sbarcati a Roccella Ionica e trasferiti nel centro della cittadina tirrenica sabato scorso.
In serata i 13 pakistani positivi, che si trovano in una palazzina nel centro della cittadina, saranno trasferiti dalla Croce Rossa al Policlinico Militare Celio di Roma come stabilito da una circolare del Viminale. “Siamo soddisfatti del trasferimento – ha aggiunto Carratelli – per il bene e la salute di tutti, la nostra ma in particolare la loro, perché così saranno curati in un centro idoneo. Inoltre, speriamo che si riprenda la nostra economia, perché in soli due giorni abbiamo notato un crollo nelle attività commerciali“.



















Social