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Cosenza, accusato di stalking all’ex compagna. Assolto perché il fatto non sussiste

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Cosenza, accusato di stalking all’ex compagna. Assolto perché il fatto non sussiste

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Tribunale di Cosenza01 11

Il Tribunale di Cosenza ha assolto perchè il fatto non sussiste un cosentino accusato nel 2015 di atti persecutori consistiti in minacce, pedinamenti e ingiurie ai danni dell’ex compagna.

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COSENZA – Il Giudice Monocratico del Tribunale di Cosenza, Dott. ssa Stefania Antico, ha assolto con formula perché il fatto non sussiste D. E., cosentino, dall’accusa di stalking commesso ai danni della ex compagna che sarebbe stato perpetrato dal mese di maggio 2015. L’imputato, secondo l’iniziale impostazione della Procura, che aveva agito dopo la denuncia della persona offesa, avrebbe posto in essere atti persecutori consistiti in minacce, pedinamenti, ingiurie tali da provocare un cambiamento delle abitudini di vita ed uno stato di timore nella presunta vittima. Il tribunale, in accoglimento della argomentazioni sostenute dalla difesa rappresentata dagli avvocati Cristian Cristiano e Santo Orrico del Foro di Cosenza e su conforme richiesta dell’Ufficio di Procura, ha assolto l’imputato perché il fatto non sussiste.

In particolare, i difensori hanno sottolineato come la deposizione della persona offesa fosse assolutamente inidonea a fondare un giudizio di condanna per le innumerevoli contraddizioni in essa contenute tali da renderla totalmente inattendibile. Nessun altro elemento raccolto nel corso dell’istruttoria dibattimentale, infatti, aveva suffragato il racconto della persona offesa ed anzi l’unico teste oculare – amica della presunta vittima – aveva smentito categoricamente la ricostruzione accusatoria. Le suddette argomentazioni hanno condotto alla pronuncia assolutoria nei confronti dell’uomo.

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