Cosenza
Associazione ‘Brutia Commercianti’: «autostazione tra degrado e spacciatori»

L’associazione Brutia Commercianti scrive l’ennesima missiva al prefetto di Cosenza, al presidente della Regione e al sindaco della città dei bruzi
COSENZA – L’associazione “Brutia Commercianti” fa seguito alle tante lettere che, il sindacato “Faisa Confail”, ha inviato alla Presidente Regione Calabria Jole Santelli e al Prefetto Cinzia Guercio circa la critica situazione, già più volte denunciata, in cui versa l’autostazione di Cosenza.
«Prima dell’emergenza Covid19 la sicurezza e i controlli da parte delle forze dell’ordine erano aumentate e c’era maggiore frequenza anche di ronde che circolavano all’interno delle Autolinee. Da diverso tempo è divenuta zona traffico di stupefacenti e non solo. La situazione era in netto miglioramento ma oggi è ritornato il degrado di prima, quindi meno sicurezza per i cittadini, per chi frequenta l’autostazione e per i commercianti della zona».
«La necessità di produrre lavoro per arginare la crisi – scrive Luigi Mastrandrea dell’Associazione Brutia Commercianti – mi sembra assolutamente contraddittoria a questo stato di cose: l’incuranza di un sito come l’autostazione, che da sempre costituisce, per la nostra città, un mezzo sicuro ed efficace per far rivivere il commercio. Le parole devono seguire i fatti se, come è logico pensare, il lavoro è l’unico mezzo per combattere la crisi, e se è vero che la nostra città basa la sua economia sul commercio, allora rimbocchiamoci le maniche e facciamo qualcosa di concreto prima che sia troppo tardi».
















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