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Tentato omicidio per dissidi familiari, annullata misura cautelare per padre e figlio

Calabria

Tentato omicidio per dissidi familiari, annullata misura cautelare per padre e figlio

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avvocato tribunale aula 2

Il Tribunale Ordinario di Catanzaro, ha annullato la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di padre e figlio accusati di aver investito un uomo di 67 anni

 

CONFLENTI (CZ) – Tornano in libertà S.A. e S.P., padre e figlio di 66 e 28 anni, arrestati il 5 agosto scorso con l’accusa di tentato omicidio in concorso. Il Tribunale del Riesame ha accolto le istanze dei difensori e annullato la misura cautelare degli arresti domiciliari. La vicenda era quella relativa al presunto tentato omicidio in concorso del vicino di casa, da parte dei due uomini di Conflenti che la sera del 25 giugno, a causa di dissidi di vicinato, a bordo di un fuoristrada, dopo l’ennesima lite, avrebbero investito un loro concittadino di 67 anni, pensionato, proprietario di alcuni terreni confinanti. Il 67enne era stato portato in ospedale dopo essere stato trovato a terra dalla moglie con lesioni agli arti.

Il Tribunale Ordinario di Catanzaro, Sezione Penale Feriale, in funzione di Giudice del Riesame, composto dai Giudici Giuseppe Valea (Presidente), dott.ssa Ermanna Gorssi (latere) e la dott.ssa Arianna Roccia (latere), all’udienza del 13.08.2020, in accoglimento del riesame proposto dalla difesa ha annullato la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di S.A. (difeso dall’Avv. Raffaele Rizzuti del Foro di Lamezia Terme) e di S.P. (difeso dagli Avv.ti Giovambattista Puteri e Francesco Solla entrambi del Foro di Lamezia Terme).

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