Calabria
Lucano: “Io di nuovo sindaco di Riace? Non mi pongo questa domanda”

Mimmo Lucano, l’ex sindaco di Riace commenta così una sua possibile sua ricandidatura “sono notizie dei giornalisti. La scelta deve essere spontanea. Forse se ci sono le condizioni ma per il momento non mi sto ponendo questa domanda”
RIACE (RC) – “Io di nuovo sindaco di Riace? Queste sono notizie che danno i giornalisti io non so nulla. Non vado a cercare candidature, ho sempre ragionato così nella politica a qualsiasi livello. Deve essere una cosa spontanea, se capisco che ci sono le condizioni allo forse…. ma lo dico senza pretattica: la verità è che non mi sto ponendo questa domanda. Questo non significa che non mi sto interessando sul piano sociale e politico. Lo ha detto Mimmo Lucano, l’ex sindaco del comune della Locride dopo una lunga intervista concessa al portale Tpi che lasciava intravedere una sua possibile ricandidatura.
“Mentre stavo finendo il terzo mandato – aveva detto Lucano nell’intervista – avevo iniziato a fare delle cose ma non ho fatto in tempo a finirle. Mi propongo di portarle a termine se per caso, ma non è scontato, ci saranno le condizioni per una mia nuova candidatura a sindaco di Riace. A me piace immaginare delle cose, poi cerco di capire come metterle in atto. Forse mi ricandido, non lo so, non mi voglio mettere limiti; ma questa volta non devo essere io a propormi: se lo farò sarà perché ci sarà una spinta sia da dentro che fuori da Riace e perché mi renderò conto che il mio contributo potrà servire a portare avanti un’idea di Sinistra; perché oggi sulla mia città sono puntati i riflettori del mondo. A volte le luci della ribalta mi hanno dato fastidio – ha aggiunto Lucano – eppure mi hanno fatto commuovere quando ho visto tante persone arrivare sotto casa mia per sostenermi. È stata una cosa bellissima”.
“La candidatura al Parlamento Europeo – ha detto ancora Lucano – era una proposta finalizzata a una carriera politica e non era quello che volevo. In molti mi hanno offerto una candidatura; ho parlato anche con il sindaco di Napoli, ma a me della politica non interessa il guadagno o l’indennità. Cosa avrei dovuto fare a Bruxelles? Io voglio stare qua”.
Lucano su Salvini: “punta alla disumanità”
“Non si può distruggere in poco tempo quello che è stato costruito in più di vent’anni. Matteo Salvini – ha spiegato Lucano – quando era Ministro degli Interni, è venuto a dire che la città sarebbe cambiata; l’ha fatta diventare epicentro di uno scontro politico e ha raccontato un sacco di stupidaggini: ha detto che sarebbe diventata una località turistica, che i neri sarebbero stati mandati via,che sarebbero arrivati finanziamenti dallo Stato. Era un ministro e la gente gli ha creduto”.
“Se oggi chiedi al sindaco leghista cosa ha fatto – ha aggiunto Lucano – ti potrà rispondere solo che si è alzato l’indennità. La Lega, quasi ideologicamente, tende a costruire società disumane. Io, invece, ho sempre cercato di mettere al centro del mio fare una creatività orientata a costruire dei processi positivi”.

















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