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Contagi a Corigliano-Rossano, il sindaco chiarisce “i casi positivi sono 5 da due giorni”

A fare chiarezza dopo la notizia di un presunto contagio di alcuni turisti rientrati in un’altra regione e trovati positivi il sindaco Flavio Stasi “per ora abbiamo solo 5 persone positive nella nostra città e tutti in isolamento, numero stabile da 5 giorni. Vero che un turista transitato da Corigliano-Rossano è risultato positivo ma non creiamo panico”
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CORIGLIANO – ROSSANO (CS) – “Nelle ultime ore sono centinaia le sollecitazioni che ricevo rispetto alla diffusione del Covid-19 in città, con voci che corrono incontrollate, per cui – di ritorno dall’ennesima riunione fuori città per l’emergenza rifiuti – è il caso di darvi notizie precise. I casi di positivi accertati in città sono 5, un numero stabile da due giorni, tutti in quarantena domiciliare. Il Dipartimento Prevenzione sta ovviamente continuando a verificare tutti i contatti di ogni concittadino positivo per accertarsi che non ci sia diffusione del virus”. È direttamente un messaggio del sindaco Flavio Stasi a fare chiarezza sulla situazione dei contagi nel comune di Corigliano-Rossano, dopo che il primo cittadino e l’amministrazione comunale sono stati subissati di messaggi dopo che è circolata una notizia che vedrebbe una decina di turisti rientrati al proprio domicilio, transitati e ospiti nei giorni scorsi un una struttura della zona, positivi al coronavirus.
“E’ vero – aggiunge Stasi – che uno di questi nostri concittadini positivi lavora in una attività pubblica, pertanto si è già provveduto a fare il test sierologico a tutto il personale della struttura (risultato negativo) in attesa del risultato definitivo del tampone che arriverà nelle prossime ore. Infine è vero che un turista transitato da Corigliano-Rossano è risultato positivo al ritorno presso le propria residenza, ma anche in questo caso il Dipartimento Prevenzione sta attenzionando ogni eventuale contatto. Non dobbiamo per questo andare nel panico – prosegue Stasi – , oppure cimentarci in una improbabile caccia all’untore. Ricordiamoci che, finché non ci sarà un vaccino, dovremo convivere con l’esistenza del virus e non fare finta che non esista per poi andare nel panico ad ogni singolo caso”.
“Ciò che dobbiamo fare, semmai, è tenere alta l’attenzione come abbiamo già dimostrato di saper fare, quindi osservare con ancora maggiore attenzione tutte le regole basilari – che ormai conosciamo tutti a memoria – per impedire la diffusione del contagio. Per evitare il rincorrersi di notizie imprecise – conclude il sindaco -vi terrò sempre informati, con dati certi. Nel frattempo si continua a lavorare comunque su tutti i fronti, rispettando le norme di sicurezza, anzi mi scuso per alcuni disagi di questi giorni sui quali stiamo lavorando sodo.


















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