Calabria
Taglio abusivo di boschi, arrestate 5 persone dai carabinieri

Continua senza sosta l’impegno dei Carabinieri Forestali contro il grave fenomeno dei tagli boschivi abusivi nel territorio
MELITO PORTO SALVO (RC) – I carabinieri hanno intercettato ed arrestato in flagranza di reato, un’intera squadra composta da 5 persone che, perfettamente attrezzata con camion munito di rimorchio, trattore e motoseghe, stavano compiendo un’autentica razzia di piante di leccio in un bosco di proprietà di terze persone all’oscuro di tutto, in località Zappino del comune di Bagaladi. La squadra aveva già tagliato, depezzato e caricato sul camion circa 50 mq di legname e certamente lo scempio sarebbe stato ancor più grave senza l’intervento delle pattuglie che hanno interrotto il lavoro ed impedito ogni via di fuga ai malfattori.
Sono stati così tratti in arresto, già convalidato dall’Autorità Giudiziaria, i pregiudicati C.A., 26 anni di Bagaladi, S.D., 26 anni di Motta San Giovanni, M.F., 45enne residente a Cardeto, M.F., 32 anni residente a Motta San Giovanni, tutti noti alle Forze dell’Ordine per svariati reati. La quinta persona arrestata, M.S., di anni 31 residente a Cardeto, è risultata incensurata.
Tutti dovranno rispondere del reato di furto aggravato di piante di leccio. Questa tipologia di reati costituisce un fenomeno molto grave per l’ambiente poiché comporta un progressivo impoverimento del patrimonio boschivo, un aumento del rischio idrogeologico e la perdita di “qualità ambientale” dei territori colpiti.

















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