Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Cosenza: accusato di violenza alla compagna, assolto dal reato di minaccia

Cosenza

Cosenza: accusato di violenza alla compagna, assolto dal reato di minaccia

Pubblicato

il

Corte d appello Catanzaro 4

L’uomo era stato arrestato il 22 dicembre 2018 dalla Squadra mobile della Questura di Cosenza. L’accusa era di maltrattamenti, violenza sessuale e minacce

 

COSENZA – In primo grado era stato condannato a 6 anni, T.H., trentenne all’epoca dei fatti, di nazionalità marocchina ma domiciliato a Cosenza. L’uomo era stato arrestato a dicembre 2018 per violenza e minacce nei confronti della propria convivente e madre dei suoi due figli, entrambi minori. Secondo l’accusa tornava a casa ubriaco “giustificando” gli atti violenti con lo stile di vita ritenuto “troppo occidentale”. Davanti ai giudici rispondeva di maltrattamenti, violenza sessuale e minacce ed era stato condannato a 6 anni in primo grado.

L’ex compagna infatti, aveva raccontato di essere stata minacciata di morte dall’uomo per farle sporgere querela. La corte d’Appello di Catanzaro ha riformato la sentenza assolvendolo per il reato di minaccia aggravata e riducendo la condanna.

“Aspettiamo il deposito dei motivi e ricorreremo sicuramente in Cassazione – ha annunciato il legale difensore dell’imputato, l’avv. Chiara Penna. – Tutto il racconto della presunta persona offesa appare poco credibile, non solo nella parte relativa alle minacce, per le quali l’imputato è stato appunto assolto, ma soprattutto per quanto riguarda le presunte violenze sessuali che si collocano genericamente durante il 2018, ma non vengono mai definite nel tempo con precisione. E soprattutto all’imputato, di lingua araba, è stata negata la traduzione di tutti gli atti del processo in violazione dei sui diritti nonostante sia stato richiesto durante le fasi di indagine e preliminarmente in dibattimento”.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social