Cosenza
FOTO – Anche Cosenza si tinge di “rosa” nella a tappa Mileto-Camigliatello

Filippo Ganna ha tagliato il traguardo a Camigliatello Silano, facendo il bis dopo la crono inaugurale di Palermo. Tantissime le persone durante il passaggio a Cosenza nonostante la pioggia
COSENZA – Le nuvole cariche di pioggia non hanno rovinato la giornata e Cosenza si è tinta di rosa al passaggio della quinta tappa del Giro d’Italia. Una vera e propria festa per la città bruzia, che ha accolto con calore i ciclisti al loro passaggio. Scuole di ogni ordine e grado chiuse e di conseguenza tanti i ragazzini, accompagnati dai genitori, che hanno assistito a questo grande evento sportivo. Sui canali televisivi ufficiali, in eurovisione, sono state trasmesse le immagini più belle che hanno raccontato il territorio calabrese: dalla provincia di Vibo Valentia, passando per quella di Catanzaro fino a Cosenza.
Qui i ciclisti, passando per il Ponte di Mancini, hanno attraversato il centro città, tra due ali di folla festante, passano da viale Della Repubblica, Via Vittorio Veneto e Corso Umberto davanti il Municipio di Cosenza. Poi, imboccando via Sertorio Quattromani, mentre l’elicottero immortalava dall’alto il Ponte di Calatrava, la meravigliosa chiesa di San Domenico, il Duomo e Piazza XV Marzo con il teatro Rendano la Villa Vecchia e il Palazzo della Provincia, il gruppo si è diretto verso Cosenza vecchia: dal ponte Mario Martire a Piazza Valdesi, passando da Lungocrati De Seta e via Bendicenti lungo il fiume Crati dove è iniziata la lunga salita finale verso la Sila attraversando i centri di Casali del Manco, Spezzano della Sila fino a Camigliatello Silano. Milioni di telespettatori hanno visto una Calabria diversa, meravigliosa e unica dal punto di vista paesaggistico, con il Treno della Sila a sbuffare e fischiare per salutare un evento, quello del giro d’Italia, che richiama sempre migliaia di appassionati e curiosi.
La sede di arrivo, per la seconda volta nella storia, è stata Camigliatello, nel cuore dell’altopiano silano; un percorso difficile, lungo 225 km, senza un metro di pianura. Dopo Cosenza, il tratto più complesso con la salita del Valico di Montescuro di quasi 25 km al 5.6% con punte fino al 18% di pendenza, lungo una strada molto larga con diversi tornanti. Filippo Ganna, già campione mondiale e rivelazione del ciclismo italiano, dopo una fuga in solitaria, ha tagliato il traguardo a Camigliatello Silano, facendo il bis dopo la crono inaugurale di Palermo.
Foto Francesco Greco



















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