Rende
Rende, la trasformazione organica dei rifiuti diventa ammendante compostato

L’iniziativa green di Calabra Maceri che nei mastelli marroni di alcuni cittadini ha lasciato un sacchettino di Terrasana Bio, l’ammendante compostato prodotto dall’azienda nello stabilimento di Rende, frutto della trasformazione della frazione organica conferita attraverso il sistema porta a porta dei rifiuti
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RENDE – Stamattina i cittadini della zona industriale di Rende e delle contrade limitrofe, tra cui Santa Chiara, Santa Rosa, Rocchi, Dattoli, e Maiorana, hanno ritrovato nei loro mastelli marroni un sacchettino di Terrasana Bio, l’ammendante compostato prodotto da Calabra Maceri e Servizi Spa, nello stabilimento di Rende, frutto della trasformazione della frazione organica, conferita attraverso il sistema porta a porta dei rifiuti. Un atto dovuto, teso a rafforzare il concetto di economia circolare e sostenibilità, e a giustificare le nostre continue richieste ai cittadini di conferire correttamente per assicurare al rifiuto una seconda vita, nel rispetto della natura e del territorio.
Un gesto simbolico, per ringraziare i cittadini del loro impegno quotidiano, nel giorno che conclude una campagna di sensibilizzazione durata tre giorni, che ci ha visti impegnati nelle zone di maggiore concentrazione delle utenze universitarie, arrivate a Rende, come ogni anno, per l’inizio dell’anno accademico. A sostenere l’iniziativa, l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Rende, l’Università della Calabria, il Circolo di Legambiente “Serre Cosentine” e il Gruppo Majorana. Il Centro Residenziale dell’Unical, ha rappresentato la location ideale per l’avvio dell’iniziativa, a cui hanno seguito via Majorana e Via Marconi, nella zona di Quattromiglia, cuore pulsante della popolazione universitaria, per servizi e opportunità di svago. L’obiettivo principale, quello di intercettare le matricole iscritte al primo anno, consegnare loro un kit iniziale di sopravvivenza per la raccolta differenziata e fornire tutte le indicazioni necessarie a conferire i propri rifiuti secondo le modalità previste dal calendario di raccolta settimanale, per collaborare fattivamente a mantenere la città pulita, nel rispetto del territorio in cui viviamo.


















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