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Schiacciato da un mezzo durante i lavori alla ferrovia. Muore 64enne di Grisolia

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Schiacciato da un mezzo durante i lavori alla ferrovia. Muore 64enne di Grisolia

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binari ferrovia 1

L’uomo, un operaio di 64 anni originario della provincia di Grisolia nel cosentino, è morto a seguito di un tragico incidente sul lavoro avvenuto nel reggino durante i lavori di ammodernamento della linea ferroviaria Jonica.

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CONDOFURI (RC) – Un’altra vittima del lavoro in Calabria che piange la morte di Biagio Ritondale, 64 anni, originario di Grisolia sul Tirreno cosentino. L’uomo stava lavorando con una ditta privata ai lavori di ammodernamento della ferrovia jonica quando, per cause in corso di accertamento, è stato improvvisamente travolto da un mezzo di lavoro rimanendo schiacciato. Per lui non c’è stato nulla da fare nonostante gli immediati soccorso. Il tragico incidente è avvenuto questa mattina nei pressi  di un deposito non sitante dalla stazione ferroviaria di Condofuri. Secondo una primissima ricostruzione l’uomo, che si trovava a bordo di un mezzo meccanico che lavorava lungo i binari da ammodernarne, sarebbe scivolato dalla vettura finendo sotto le rotaie.

Sull’episodio, indaga la Polizia Ferroviaria e la Polizia Scientifica, sotto il coordinamento del magistrato di turno della Procura di Reggio Calabria. Per consentire i rilievi, fino alle 13.30, il traffico ferroviario sulla tratta Catanzaro Lido-Reggio Calabria, è stato sospeso con l’istituzione da parte di Trenitalia di bus sostitutivi. Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha espressi cordoglio e vicinanza ai familiari dell’operaio della ditta appaltatrice, deceduto questa mattina.

UGL: “necessari più controlli e una maggiore cultura della sicurezza”

Un’ennesima tragedia che si sarebbe dovuta evitare. Tra l’altro a settembre nella stessa zona in cui è avvenuto l’incidente mortale odierno, un altro operaio ha perso la vita nello stesso modo. Alla luce dei fatti, sono necessari maggiori controlli e una implementazione della cultura della sicurezza, soprattutto laddove si svolgono mansioni più a rischio infortuni. In tal senso, l’UGL è in tour in Italia con la manifestazione ‘Lavorare per Vivere’ volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno delle cosiddette ‘morti bianche'”. Lo ha comunicato in una nota Ezio Favetta, Segretario Nazionale UGL Ferrovieri che ha espresso cordoglio alla famiglia dell’operaio che ha perso la vita sul posto di lavoro.

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