Calabria
Intesa raggiunta, la scuola riapre il 7 gennaio. Azzolina “finalmente si torna in classe”
La Conferenza Unificata, conclusasi da pochi minuti, ha dato il via libera al ritorno in classe degli studenti a partire dal 7 gennaio. Superiori al 50% in presenza
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COSENZA – “Felice per l’intesa siglata con Regioni, Province, Comuni. Studentesse e studenti delle scuole secondarie finalmente potranno tornare a scuola. Ce lo avevano chiesto. È giusto che possano farlo grazie all’impegno di tutte le istituzioni coinvolte”. Lo afferma con un tweet la ministra per l’Istruzione Lucia Azzolina che commenta così l’intesa siglata nella conferenza unificata per il ritorno nelle classi anche degli studenti delle scuole superiori dal 7 gennaio. A breve saranno illustrate le linee guida per la riapertura in sicurezza. Molte delle misure approvate sono state inserite nella bozza discussa nel pomeriggio (QUI LE MISURE). Il via libera arriva dopo il pressing e il ritorno in classe per permettere a tutti gli studenti idi concludere l’anno in presenza. Per questo nelle scorse settimane è stato avviato a livello provinciale un tavolo con prefetture ed enti locali per trovare soluzioni al problema dei trasporti e degli orari di ingresso a scuola. Anche per il Premier Conte l’obiettivo era quello di per riaprire il 7 gennaio raccomandando “un’apertura differenziata scuola per scuola, paese per paese”. Nel segno della flessibilità: è l’unica possibilità che abbiamo per evitare criticità che si concentrano anche sui trasporti”. “Dobbiamo ripartire con la didattica al distanza almeno al 50% per le scuole superiori di secondo grado, con il massimo di flessibilità”.
L’intesa raggiunta prevede dunque proprio il rientro a scuola in presenza degli studenti delle superiori al 50% con una percentuale via via maggiore nel corso del tempo. “Un risultato positivo della della collaborazione tra Governo, Regioni, Province e Comuni. Per le Province, che gestiscono le 7.500 scuole superiori è un risultato importante. Si tratta di riportare i ragazzi in classe al più presto con equilibrio, gradualità e in piena sicurezza. Grazie al Governo per avere compreso la correttezza della nostra richiesta e a Regioni e Comuni per averci sostenuti” ha dichiarato il Presidente dell’Upi Michele de Pascale al termine della Conferenza Unificata.
Boccia “fatto un altro passo in avanti”
“Oggi in Conferenza Unificata abbiamo fatto un altro passo avanti su uno dei temi che più ci sta a cuore, la scuola. Abbiamo lavorato con Regioni, Anci e Upi per mettere a punto tutte le misure necessarie per far ripartire in sicurezza dal 7 gennaio la scuola in presenza immediatamente al 50% per poi aumentare la percentuale con gradualità così come da impegno assunto da tutti con la ministra Azzolina”. Così al termine dell’Unificata il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, che ha presieduto i lavori. “Lo abbiamo fatto in accordo fra tutti i livelli istituzionali, nazionali e locali, ed è stato molto importante il lavoro fatto dai prefetti che ringrazio anche oggi”, ha aggiunto. “Sulla scuola abbiamo tutti una responsabilità collettiva e l’intesa raggiunta oggi è un bell’esempio di leale collaborazione su un tema che sta a cuore al Paese intero”, ha concluso Boccia.


















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