Calabria
Confisca da 124 milioni di euro al clan Piromalli

Tutti i beni sottoposti al provvedimento di confisca erano nella disponibilità di quattro imprenditori accusati di appartenere alla cosca
REGGIO CALABRIA – La Guardia di finanza, su disposizione della Dda di Reggio Calabria ha confiscato beni per un valore di 124 milioni di euro alla cosca di ‘ndrangheta Piromalli. Il provvedimento è stato eseguito dal Comando provinciale di Reggio Calabria delle fiamme gialle e dallo Scico. I beni confiscati consistono in 4 società di capitali, un’impresa individuale, quote di 6 società di capitali, 67 fabbricati, 91 terreni, 7 veicoli e 20 rapporti bancari e assicurativi. Tutto, secondo quanto é emerso dagli accertamenti della Dda e della Guardia di finanza, era nella disponibilità di quattro imprenditori accusati di appartenere alla cosca Piromalli.
L’ingente patrimonio è riconducibile agli imprenditori Luigi Bagalà di 74 anni, Francesco Bagalà di 43 anni, Giuseppe Bagalà 63enne e Francesco Bagalà di 30 anni. Il provvedimento conferma quanto già disposto dalla sezione misure di prevenzione del tribunale reggino con cui era stata applicata la misura di prevenzione patrimoniale del sequestro dei beni intestati/riconducibili ai quattro soggetti.
Il nome dei Bagalà è emerso dalle indagini svolte nell’ambito delle operazioni “Ceralacca”, “Cumbertazione”, “Martingala” e “Waterfront”. Nei loro confronti è stata accertata la sussistenza di una significativa sproporzione tra il profilo reddituale e quello patrimoniale del nucleo familiare.



















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