Cosenza
“Corso Mazzini preso d’assalto da bici e monopattini. Dove sono i controlli?”

A sollevare la problematica il Comitato Cosenza Vivibile “nonostante l’ultima ordinanza del sindaco che vieta l’accesso a questi mezzi e la segnaletica apposta da poco”
COSENZA – L’isola pedonale di Corso Mazzini, a Cosenza, “è continuamente percorsa da bici e monopattini incuranti dei pedoni”. A sollevare la problematica è il Comitato Cosenza vivibile “nonostante l’ultima ordinanza del sindaco che vieta l’accesso ai mezzi sopra descritti e la segnaletica apposta da poco”, “a che serve quindi l’ordinanza e l’apposizione dei cartelli? Si rivelano una presa in giro ai danni dei cittadini che hanno contribuito finanziariamente alle spese per realizzare la segnaletica inutile”.

Corso Mazzini “presa d’assalto da bici e monopattini”
Quello delle bici e dei monopattini sull’isola pedonale di Corso Mazzini è “un problema che impedisce alle persone più anziane della città di poter tranquillamente passeggiare“, “nonostante l’ultima ordinanza del sindaco che vieta l’accesso ai mezzi sopra descritti e la segnaletica apposta da poco, è continuamente percorsa da bici e monopattini incuranti dei pedoni.
Il Comitato si chiede “chi dovrebbe far rispettare questi ‘nuovi’ (a dire il vero il sindaco emanò un’ordinanza in questo senso già la scorsa estate) divieti? Riteniamo che siano i vigili urbani a dover far rispettare le regole, ma purtroppo da anni non se ne vede nemmeno uno in giro per la città. Allora smettetela di prendere in giro le persone, specialmente le fasce più deboli che hanno timore di incrociare bici e monopattini, che non solo attraversano il corso, ma anche le altre vie e le corsie delle auto addirittura in senso opposto”.
“Un pericolo per tutti, ma fin quando non ci scappa l’incidente grave a nessuno importa. Vigili imboscati negli uffici, ordinanze che non sortiscono alcun effetto, senso civico nullo e monopattini comunali, come si evince dallo stemma apposto su ognuno di essi, il comune infatti li lascia a disposizione dei ragazzi mettendo a rischio i passanti. E siccome dei vigili urbani che controllano si è perso anche il ricordo, – conclude la nota – dobbiamo concludere che questa è una città allo sbando, in cui l’amministrazione fa finta di emanare provvedimenti a favore delle persone e spende soldi inutilmente. I cittadini esigono rispetto e sicurezza, si facciano rispettare le norme e si mandino i vigili a fare il loro lavoro.



















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