Italia
Astrazeneca, si parte con la vaccinazione a polizia e vigili del fuoco

Lo indica in una circolare inviata a tutti i prefetti dal capo di Gabinetto del ministero dell’Interno Bruno Frattasi. Le Regioni hanno già cominciato ad acquisire le dosi apposite
ROMA – Si parte con la campagna di vaccinazione destinata a forze di polizia e vigili del fuoco, categorie considerate prioritarie nella seconda fase del Piano nazionale. Lo indica in una circolare inviata a tutti i prefetti dal capo di Gabinetto del ministero dell’Interno Bruno Frattasi.
Le Regioni hanno già cominciato ad acquisire le dosi apposite ed i prefetti sono invitati ad acquisire le esigenze del personale interessato ed interloquire con le strutture regionali per attivare la campagna. La vaccinazione dovrà riguardare “l’intera platea dei potenziali destinatari, anche se la somministrazione è subordinata alla “volontaria adesione”.
Astrazeneca a polizia, vigili del fuoco e forze armate
La somministrazione potrà avvenire presso le Asl, medici di base, strutture dell’amministrazione dell’Interno. La circolare invita anche i prefetti ad interloquire con le competenti autorità regionali in relazione ad esigenze rappresentate dai vertici regionali di forze di polizia inquadrate in altre amministrazioni dello Stato.
Tra i gruppi prioritari del Piano nazionale di vaccinazione dedicato a cittadini di età non superiore a 55 anni e non affetti da particolari forme di fragilità individuale, secondo quanto reso noto dal commissario Domenico Arcuri, ci sono oltre a forze di polizia e vigili del fuoco, anche le forze armate. Al personale di queste categorie sarà somministrato il vaccino Astrazeneca e nei giorni scorsi alcuni sindacati di polizia avevano criticato la scelta contestandone l’efficacia.



















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