Italia
Draghi accetta l’incarico, confermati Speranza e Di Maio. Carfagna al Sud, riecco Brunetta

Mario Draghi sarà il prossimo presidente del consiglio. Concluso il giro di consultazione e trovato l’appoggio di quasi tutto il parlamento, l’ex governatore della BCE è salito al Quirinale da Mattarella sciogliendo la riserva e accettando l’incarico. In tutto 23 ministri, di cui 15 politici e 8 tecnici. Diversi i ministri confermati dal precedente esecutivo, nuovi (e tecnici) all’economia, giustizia e scuola.
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ROMA – Il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi ha accettato l’incarico a guidare il nuovo governo nazionale. Alle 19 è salito al Quirinale per sciogliere la riserva ed ha comunicato la lista dei ministri, sulla quale fino all’ultimo c’è il stato il massimo riserbo. Il giuramento del presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi e dei componenti il nuovo Governo avrà luogo al Palazzo del Quirinale domani, 13 febbraio, alle ore 12. Un governo formato da un totale di 23 ministri, di cui 15 politici e 8 tecnici. Confermati Speranza al Ministero della Salute, la Lamorgese all’Interno, Lorenzo Guerini alla Difesa, Dario Franceschini ministro della Cultura e la Bonetti alle Pari opportunità. Patuanelli resta ministro ma passa dallo Sviluppo economico all’Agricoltura.
Il ministro dell’economia (tecnico) sarà Daniele Franco e prende il posto di Gualtieri. Alla Giustizia Marta Cartabia e all’Università con Cristina Messa. Tecnico è anche Patrizio Bianchi che sarà il nuovo ministro dell’Istruzione al posto della Azzolina così come Enrico Giovannini (un ritorno) a cui andrà il dicastero delle Infrastrutture e Trasporti. A Roberto Cingolani al nuovo ministero Ambiente Transizione ecologica voluto da Grillo. Ed ancora le tre new entry di Forza Italia: Renato Brunetta alla Pubblica amministrazione, Maria Stella Gelmini agli Affari regionali, Mara Carfagna al Sud. Vittorio Colao all’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale. La Lega piazza Giorgetti al Mise, Massimo Garavaglia al Turismo ed Erika Stefani alle Disabilità e già ministra nel Governo Conte 1.
“Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto questa sera al Palazzo del Quirinale il professor Mario Draghi il quale ha accettato l’incarico di formare il governo. Il professor Draghi ha accettato l’incarico e ha presentato al presidente della Repubblica le proposte relative alla nomina dei Ministri, ai sensi dell’articolo 92 della Costituzione”, ha spiegato il segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti.
ECCO L’ELENCO DEI MINISTRI
Daniele Franco (tecnico) all’Economia
Fabiana Dadone (M5S) alle Politiche giovanili
Elena Bonetti (Italia Viva) alle Pari Opportunità
Luigi Di Maio (M5S) agli Esteri
Giancarlo Giorgetti (Lega) al Mise
Marta Cartabia (tecnico) alla Giustizia
Renato Brunetta (Forza Italia) alla Pubblica amministrazione
Maria Stella Gelmini (Forza Italia) agli Affari regionali
Vittorio Colao (tecnico) all’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale
Massimo Garavaglia (Lega) al Turismo
Luciana Lamorgese (tecnico) all’Interno
Lorenzo Guerini (Pd) alla Difesa
Stefano Patuanelli (M5S) all’Agricoltura
Patrizio Bianchi (tecnico) ministro Istruzione
Roberto Speranza (Leu) alla Salute
Mara Carfagna (Forza Italia) al Sud
Erika Stefani (Lega) alle Disabilità
Fabiana Dadone (M5S) alle Politiche giovanili
Roberto Garofoli (tecnico) sottosegretario Presidenza
Roberto D’Incà (M5S) ai Rapporti con il Parlamento
Dario Franceschini (Pd) ministro della Cultura
Cristina Messa (tecnico) all’Università
Enrico Giovannini (tecnico) alle Infrastrutture e Trasporti
Roberto Cingolani (tecnico) all’Ambiente e Transizione ecologica
Andrea Orlando (PD) al lavoro



















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