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Gli lanciano un oggetto incendiario mentre guida l’auto, intimidazione contro delegato politico

Calabria

Gli lanciano un oggetto incendiario mentre guida l’auto, intimidazione contro delegato politico

Cesare Ierullo, del Movimento “Noi” di Vibo Valentia, vittima del vile gesto nella serata di ieri. Fortunatamente l’oggetto non ha provocato danni

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auto polizia notte 1

VIBO VALENTIA – La Questura di Vibo Valentia ha avviato indagini a seguito di un episodio intimidatorio perpetrato da persone allo stato ignote contro Cesare Ierullo, delegato politico del Movimento “Noi” di Vibo Valentia. L’uomo, nella serata di ieri, mentre si trovava nella sua autovettura ha sentito il rumore della caduta di un non meglio precisato liquido al quale inizialmente non aveva dato peso, salvo poi vedersi lanciare contro un oggetto incendiario che fortunatamente non ha toccato la vettura, cadendo a qualche metro di distanza. Lo stesso Ierullo si è quindi recato in Questura per sporgere denuncia. Le indagini sono condotte dalla Squadra mobile che, sul movente, non esclude alcuna pista, da quella politica a quella della sfera privata.

“Vile gesto, non ci fermeremo”

“Apprendiamo del vile gesto rivolto al nostro delegato politico sul territorio di Vibo Valentia e provincia Cesare Ierullo. – affermano dal Movimento – Un evento delittuoso che accade a poche ore dalla nostra nota stampa con la quale abbiamo comunicato il contenuto della nostra lettera inviata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Consiglio Mario Draghi e autorità di Governo, con la quale, per l’ennesima volta, abbiamo denunciato la mala politica e corruzione e la mala gestione della Sanità e dei vaccini anti Covid19. Non vogliamo credere che abbiano colpito il prof. Cesare Ierullo per inviarci un avvertimento. In ogni caso sappiano, se questa è stata l’intenzione, che stiamo tutelando la nostra vita, quella delle nostre famiglie, della nostra comunità e degli indifesi e che per tale motivo, non possiamo fermarci e non ci fermeremo e che il prof. Cesare Ierullo rappresenta a tutti gli effetti un componente del nostro Corpo Politico”.

“Ci affidiamo alla Polizia di Stato e a chi sta conducendo le indagini – conclude il Movimento – chiedendo sin da ora allo stimatissimo procuratore della Repubblica di Vibo Valentia Camillo Falvo, di valutare ogni possibile azione per la tutela del prof. Cesare Ierullo e per identificare al più presto le cause dell’accaduto in un contesto nel quale molto spesso la verità si cela dietro qualsiasi pretesto. Tutto il movimento sturziano ‘Noi’ è accanto al prof. Cesare Ierullo”.

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