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Bis di Pasqua ‘rossa’ tra mini pranzi in famiglia e controlli serrati

Italia

Bis di Pasqua ‘rossa’ tra mini pranzi in famiglia e controlli serrati

L’88% degli italiani pranzerà tra le mura domestiche, mentre solo un 10% approfitterà delle deroghe per uscire da casa nei limiti previsti.

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Controlli covid polizia 1

COSENZA – l’Italia è rossa per frenare la pandemia. Spiagge deserte, città con traffico a zero e nessuno a passeggio ad ammirare i monumenti, scampagnate di Pasquetta annullate. Per il secondo anno la Pasqua è senza viaggi ma, stavolta, con ristrette riunioni di famiglia. Il primo anno di lockdown, storditi dalla prima ondata, eravamo ancora tutti chiusi in casa. Arrivati alla terza ondata, con un bagaglio pseudo scientifico sul Covid 19 – frutto di dibattiti tv e talk show tra virologi e luminari, tamponi rapidi a iosa, vaccini a rilento e un kit da combattimento di mascherine e igienizzanti – la tavola verrà imbandita per un mini pranzo in famiglia.

Sballottati da un colore all’altro, vediamo regole ancora più severe in alcuni territori e controlli a tappeto nelle città e sui lungomari con tolleranza zero, ma ancora troppa gente in giro. In Calabria il sindaco di Catanzaro ha emanato delle norme anti assembramento in vista delle festività pasquali mentre c’è ancora molta confusione tra ciò che si può e non si può fare.

In Campania, Puglia e Liguria divieto di accesso alle seconde case per residenti e non residenti, e in Piemonte, Valle d’Aosta, Alto Adige, Trentino, Toscana, Marche, Calabria e Sardegna per i non residenti. Blindate le isole. Da martedì Veneto, Marche e la provincia autonoma di Trento in arancione.

Solo in 4 a tavola

Pasqua restringe la liberà di movimento ma anche le tavole nelle case con una media di 4 persone a celebrare la festa. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ sulla Pasqua degli italiani al tempo del Covid: l’88% degli italiani pranzerà tra le mura domestiche, mentre solo un 10% approfitterà delle deroghe per uscire da casa nei limiti previsti.

“Con la Pasqua ‘blindata’ gli italiani – sottolinea la Coldiretti – cercano di trovare soddisfazione nel cibo, in cucina e a tavola, con una spesa di 55 euro a famiglia, in aumento del 15% rispetto allo scorso anno ma ben al di sotto dei valori del passato con ristoranti, trattorie e agriturismi aperti”.

“Se in oltre una abitazione su 5 (21%) si tratta – sottolinea la Coldiretti – di una Pasqua in coppia, nel 51% delle abitazioni il pranzo vede riunite da 3 a 4 persone. C’e’ poi una fetta del 5% della popolazione che, per forza o per scelta, festeggia da sola, magari collegandosi in videochiamata con parenti o amici”.

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