Cosenza
Cosenza, Morra e Sapia nei centri vaccinali “problemi organizzativi e di prenotazione”
Il senatore e presidente della commissione Antimafia e il deputato calabrese, hanno avuto un confronto con il Direttore Sanitario Rizzo per intervenire sulle criticità riscontrate

COSENZA – Il Senatore e presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra ed il deputato Francesco Sapia, si sono recati in visita ai centri vaccinali di Cosenza. I due parlamentari spiegano, che hanno avuto un confronto costruttivo con il direttore Sanitario Dott. Rizzo: “abbiamo fatto una serie di verifiche nei centri vaccinali di Cosenza rilevando alcune problematiche organizzative sia di carattere nazionale che regionale con cui si scontrano i cittadini quotidianamente: problematiche informatiche con la piattaforma per la prenotazione vaccinale e la mancanza di alcune tipologie di vaccini”.
“Il confronto con gli operatori – continuano il presidente Morra ed il deputato Sapia – è servito ad affrontare al meglio le criticità emerse nell’organizzazione della campagna vaccinale al fine si migliorare i dati che posizionano la Calabria come ultima per numero di vaccini somministrati rispetto a quelli consegnati alla regione”.
Morra e Sapia si sono infine recati nel centro ASP di viale degli Alimena dove hanno incontrato il Direttore Sanitario Dott. Rizzo. “Ci siamo fatti portavoce delle istanze dei cittadini e delle criticità emerse durante le ispezioni – riferiscono i parlamentari -, abbiamo avviato un costruttivo confronto per porre in essere, immediatamente, interventi in risposta alle criticità per migliorare il sistema di prenotazione informatico a livello nazionale e contestualmente semplificare e accelerare localmente la vaccinazione di tutti i cittadini, con un occhio di riguardo alle categorie più fragili e quindi più esposte al virus. In particolare: abbiamo proposto l’istituzione di numeri telefonici dedicati con operatori messi a disposizione dall’ASP di Cosenza e dei Comuni per agevolare la prenotazione dei vaccini ai cittadini che non hanno dimestichezza con la piattaforma informatica”.



















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