Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Accordo con i medici di base. Potranno vaccinare tutti, nei centri e a domicilio

Calabria

Accordo con i medici di base. Potranno vaccinare tutti, nei centri e a domicilio

Firmato il protocollo d’intesa tra Regione, struttura commissariale e sindacati. I medici potranno vaccinare nei centri o a domicilio

Pubblicato

il

Presidene Spirli e Guido Longo

CATANZARO – Questa mattina, nella Cittadella regionale “Jole Santelli” di Catanzaro, è stato firmato il protocollo d’intesa che definisce le modalità per il coinvolgimento dei medici di medicina generale (mmg) calabresi nella campagna di vaccinazione anti Covid-19 .Nel protocollo si premette che «le parti condividono la necessità che i medici di medicina generale possano contribuire alla campagna vaccinale, manifestando la disponibilità a effettuare le vaccinazioni anti Covid-19, per tutta la popolazione assistita, anche in considerazione del rapporto fiduciario esistente, che permetterà, fra l’altro, una più semplice compilazione del quadro anamnestico e del consenso informato, oltre a una maggiore adesione da parte delle categorie target, con enormi benefici in termini di copertura.  Il medico di medicina generale – si aggiunge – potrà scegliere se effettuare la vaccinazione presso il proprio studio o presso le sedi uniche di Aft/Uccp sia a gestione autonoma che pubblica, o altro presidio temporaneo messo a disposizione dall’Asp di riferimento».

I CENTRI E LE MODALITA’

«Nel caso di vaccinazioni nei centri vaccinali – è scritto ancora – si esclude ogni responsabilità professionale del mmg che dovesse essere dovuta a carenze organizzative sia di personale che di attrezzature di primo soccorso. Per ogni centro vaccinale – riporta il protocollo – si dispone la figura di un team, costituito da un responsabile designato dal direttore del distretto e da un mmg, che pianifichi la turnazione dei medici, quotidiana e settimanale, in base alla disponibilità dei vaccini, e comunichi agli stessi in tempo utile, ogni eventuale modifica delle sedute vaccinali, garantendo la partecipazione, a rotazione, di tutti coloro che hanno dato la disponibilità e assicurando un carico di almeno 40-50 vaccini/turno per ogni medico presente nella sede vaccinale, con una media di almeno 10 vaccini/ora. Al fine di garantire quanto più possibile vaccinazioni in prossimità – è scritto ancora –, si auspica l’aggiunta sulla piattaforma regionale di un numero maggiore di centri vaccinali comunali, idonei alla vaccinazione anticovid».

I PAZIENTI FRAGILI

«Per i pazienti fragili che dovranno essere vaccinati a domicilio – è specificato – il medico di medicina generale costituirà la componente medica del team mobile, insieme a un infermiere, e farà riferimento a un centro vaccinale del distretto, il cui personale amministrativo, delegato alla registrazione della vaccinazione nel sistema informativo, provvederà alla registrazione entro la stessa giornata».

Pubblicità .

Categorie

Social