Area Urbana
Mendicino, ritrovati 4 mezzi per la raccolta dei rifiuti rubati. Caccia alla banda di ladri
I mezzi della “Ecoservizi srl”, occultati durante la fuga, sono sati trovati dai carabinieri. La Procura di Cosenza ha aperto un fascicolo per il reato di furto aggravato

MENDICINO (CS) – La scorsa notte, alcuni individui in corso di identificazione hanno rubato, dall’interno dell’isola ecologica di Mendicino , situata in località “Acherunthia”, 4 veicoli per la raccolta dei rifiuti. subito dopo il furto, allertati dal proprietario della ditta “Ecoservizi srl”, i carabinieri della locale stazione, hanno immediatamente raggiunto il deposito nel quale si trovavano parcheggiati i mezzi rubati ed hanno avviato ricerche lungo le vie di fuga che da Mendicino si dirigono verso la costa, attraverso un territorio abbastanza impervio.
Furto compiuto da una banda di 5 persone
Da un primo accertamento, è emerso che ad effettuare il colpo sarebbe stato un gruppo composto da almeno 5 persone che con il volto travisato, approfittando del buio, si sono introdotti all’interno dell’area videosorvegliata. Il valore del furto è stato stimato in circa 100.000,00 euro. Ancor più grave sarebbe stato il danno causato alla comunità, la quale avrebbe subito dei disservizi nella raccolta dei rifiuti per la mancanza dei mezzi. Le ricerche proseguite per tutta la mattinata, anche con l’ausilio nel Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia, si sono concluse alle 13:00 di oggi, quando i mezzi sono stati rinvenuti, occultati all’interno di un caseggiato di via Marconi, situato in un’area isolata.
Braccati dai carabinieri, nascondo i mezzi
Molto probabilmente qualcosa non è andata secondo i piani dei malfattori che, braccati dall’immediato intervento delle pattuglie dei carabinieri, avrebbero deciso di nascondere i veicoli appena fuori il centro abitato di Mendicino per poi passarli a prelevare non appena si fossero calmate le acque. Ma i militari sono arrivati prima di loro recuperando i mezzi. Sono ora in corso le indagini per l’identificazione degli autori del colpo attraverso le immagini della videosorveglianza della zona. Di quanto accaduto è stata avvisata la Procura della Repubblica di Cosenza che ha aperta un fascicolo per il reato di furto aggravato.



















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