Cosenza
Sede Asp occupata a Cosenza, manifestanti lasciano il presidio
Resta aperto un tavolo permanente tra gli attivisti e i vertici aziendali allo scopo di tenere alta l’attenzione sul problema della sanità cosentina e calabrese

COSENZA – La protesta del gruppo ‘Cittadini e cittadine calabresi per la sanità pubblica’ era iniziata lo scorso 14 aprile, prima alla sede generale dell’azienda ospedaliera e poi all’Asp di Cosenza che fino a ieri è stata occupata. L’intento dei manifestanti è stato quello di chiedere interventi forti sulla sanità calabrese al Governo e al ministro Speranza a partire dalle assunzioni e fino alla riapertura dei 18 presidi ospedalieri chiusi.
Ieri è arrivata la notizia relativa alle assunzioni da parte dell’Asp di nuovi medici e infermieri. Gli attivisti hanno lasciato il presidio ma non hanno alcuna intenzione di “deporre le armi” e continueranno a tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica sulle gravi carenze del sistema sanitario calabrese, duramente colpito dalla pandemia. Parteciperanno infatti, al tavolo permanente per sollecitare le istituzioni a trovare soluzioni per garantire il diritto alla salute dei cittadini.


















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