Area Urbana
Cosenza, manifestazione di Cgil,Cisl e Uil: “Basta morti sul lavoro”
Le sigle sindacali chiedono maggiori controlli e più risorse per aumentare la sicurezza sui luoghi di lavoro
COSENZA – Le morti sul lavoro sono ancora tante e rappresentano una vera e propria emergenza. A lanciare il grido d’allarme sono le sigle sindacali, che questa mattina sono scese in piazza. Manifestazione anche a Cosenza, antistante la sede della Provincia, per rivendicare maggiore attenzione alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Centrale, secondo i sindacalisti, è il tema dei mancati controlli nelle aziende. In provincia di Cosenza, hanno ribadito i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, operano appena 4 ispettori per un territorio che conta 700mila abitanti. Gli uffici pubblici preposti di Inps e Inail sono a corto di personale in virtù della recente infornata di pensionamenti alla quale non è seguito un adeguato turn over. Rivendicato quindi un investimento in questa direzione, ma anche il sostegno alle imprese con finanziamenti destinati ad affrontare tutte le misure di sicurezza necessarie a salvaguardare la vita e la salute dei lavoratori.
“Dietro ogni infortunio – proseguono i sindacalisti – ci sono persone. Ci sono tante storie quotidiane, fatte di persone che escono di casa per lavorare e che a casa non rientrano. Fermare questa strage si può, serve però un salto di qualità. Bisogna partire dalla consapevolezza che nessuna persona può essere impegnata in un lavoro senza una preparazione adeguata. C’è poi la scuola che può fare molto, educando i giovani di oggi e futuri lavoratori di domani al rispetto delle norme di sicurezza. E’ necessario poi aumentare le ispezioni sui luoghi di lavoro, integrare le banche dati, investire risorse, rafforzare il ruolo delle rappresentanze sindacali, valorizzare il ruolo centrale della contrattazione. Il tutto per far emergere il concetto che la sicurezza non è una questione burocratica, ma rispetto della vita propria e degli altri”.



















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