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L’allarme “la Calabria rischia di rimanere senza elicotteri nella lotta agli incendi”

Calabria

L’allarme “la Calabria rischia di rimanere senza elicotteri nella lotta agli incendi”

Il consigliere del Pd Guccione “si faccia quanto si deve per far si che la nostra regione non rimanga senza il servizio di prevenzione ed estinzione incendi”

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Calabria verde elicottero

COSENZA – “La nostra regione rischia di rimanere priva del servizio aereo regionale mediante l’impiego di elicotteri per l’attività di prevenzione, estinzione incendi boschivi e ricognizione aree boscate da eseguirsi nel territorio regionale”. A lanciare l’allarme il consigliere regionale del Pd Carlo Guccione che evidenzia come “il servizio deve partire dal 23 giugno, ma ad oggi, nulla risulta ancora essere stato fatto. Far rimanere la Calabria senza questo importante e indispensabile servizio durante l’estate  – fa notare il consigliere regionale – metterebbe a rischio l’importante patrimonio boschivo della nostra regione. Una vicenda che dimostra come sia Calabria verde che la stessa Giunta regionale continuano a lavorare con pressappochismo. L’importo del servizio aereo regionale mediante l’impiego di elicotteri comporta una gara europea e un bando pubblicato sulla Gazzetta ufficiale per almeno 35 giorni. Non si comprende – spiga Guccione – per quali ragioni la gara non sia stata ancora pubblicata tenuto conto che le procedure sia di pubblicazione e poi di esame della documentazione della gara e della relativa aggiudicazione comporteranno almeno qualche mese ponendo seriamente a rischio l’operatività degli elicotteri in piena estate e dunque in un periodo di massima allerta per gli incendi”.

“Si faccia quanto si deve per evitare che la nostra regione non rimanga priva del servizio di prevenzione ed estinzione incendi attraverso l’impiego del servizio degli elicotteri. Anche in merito alla vicenda della nomina del commissario straordinario dell’azienda Calabria verde, dott. Giuseppe Oliva, sarebbe necessario capire qual è il trattamento economico che nel decreto di nomina del presidente Spirlì è equiparato a quello dei dirigenti generali dei dipartimenti della giunta regionale. Ad oggi, né sul sito della Regione né su quello di Calabria verde, risulta pubblicato il contratto che disciplina il rapporto tra il commissario straordinario Oliva (pur dirigente di ruolo della Regione) e Calabria verde. Tuttavia – aggiunge ancora – , con determina del mese di aprile, allo stesso sono stati liquidati gli arretrati dovuti proprio al contratto ancora non reso pubblico. La legge regionale n.30 del 29 dicembre 2015, all’art. 3 dispone che “i liquidatori e i commissari straordinari di persone giuridiche, pubbliche o private, la cui nomina sia di competenza della giunta regionale o del suo presidente, possono essere individuati tra i dipendenti di ruolo della giunta regionale inquadrati nella qualifica dirigenziale, ovvero nella categoria D del personale non dirigenziale, dotati di specifica professionalità adeguata all’incarico, i quali espletano le relative funzioni senza percepire retribuzione o compensi aggiuntivi, salvo il rimborso delle spese di missione”.

“È importante sapere se al commissario straordinario Giuseppe Oliva siano stati erogati emolumenti superiori a quelli previsti dalla legge regionale n.30 e dalle altre disposizioni di legge che normano gli incarichi di commissario per i dirigenti regionali. Non vorremmo scoprire – conclude Guccione – che in questo caso siano stati disattesi erogando emolumenti superiori a quelli previsti per l’incarico di commissario straordinario per l’Azienda Calabria verde”.

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