Area Urbana
Rende, l’anfiteatro del “Parco dei Nonni” sarà intitolato a Tommaso Sorrentino
Approvata dalla Giunta comunale la richiesta della “Terra di Piero” che ne chiedeva l’intitolazione dell’arena del Parco Robinson

RENDE – È stata approvata dalla giunta comunale di Rende la richiesta pervenuta dall’associazione “La Terra di Piero” di intitolare, all’interno del Parco Robinson, l’anfiteatro all’aperto dove sorgerà il Parco dei Nonni a Tommaso Sorrentino. “L’anfiteatro è il luogo che meglio s’identifica con ciò che Tommaso ha rappresentato per la nostra comunità: è nell’agorà che è sempre vivo il dibattito, la circolazione delle idee, la controtendenza come valore insito della libertà di pensiero, un atto doveroso ricordare e serbarne la memoria” ha commentato il sindaco di Rende Marcello Manna ha commentato la scelta di intitolare l’arena all’aperto del Parco Robinson all’avvocato prematuramente scomparso nel 2009″.
“Che l’istanza sia arrivata da quella parte di comunità attiva, sempre attenta ai temi della giustizia sociale e della salvaguardia dei diritti umani e civili ci restituisce ciò ha rappresentato non solo per l’intera area urbana, ma per la Calabria” ha aggiunto ancora il Sindaco nel ricordare Sorrentino come “un uomo dotato di un profondissimo senso morale, con una assoluta dedizione alle battaglie atte a garantire condizioni di pari dignità e pari opportunità per tutti. La sua passione civile, la solidità granitica dei principi a cui tenne sempre fede devono essere per noi tutti esempio vivo di integrità. Non è solo un atto amministrativo quello che si approva – ha concluso -, ma un tributo alla sua memoria, un atto d’amore verso la nostra città”.
Il parco dei Nonni ospiterà i cosiddetti “giochi dolci” adatti anche ai nonni ma sarà accessibile a tutti, anche ai bambini diversamente abili con elementi per attività sportive-riabilitative, una zona per i giochi a terra, dedicata ai più piccoli che offrirà ai nostri nonni uno spazio per l’attività motoria e psico-cognitiva, oltre che di scambio intergenerazionale. “Un parco giochi per i nonni ma accessibile a tutti – aveva spiegato Sergio Crocco nel presentare la realizzazione dell’opera. L’idea è di ospitare nonni e nipotini che potranno giocare insieme. Questa è una piccola grande rivoluzione sociale”.
















Social