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Mottarone, tolto il caso al Gip che scarcerò i 3 indagati. Procura “annullare l’ordinanza”

Italia

Mottarone, tolto il caso al Gip che scarcerò i 3 indagati. Procura “annullare l’ordinanza”

Pronto il ricorso della Procura di Verbania contro l’annullamento dell’ordinanza che aveva scarcerato i tre indagati

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VERBANIA – Il presidente del tribunale di Verbania Luigi Montefusco ha riassegnato il caso della funivia del Mottarone al Gip Titolare Elena Ceriotti, estromettendo dal procedimento la Gip supplente Donatella Banci Buonamici che aveva scarcerato i tre indagati e non potrà così decidere sull’incidente probatorio chiesto dalla difesa di Gabriele Tadini, il capo servizio della funivia ora ai domiciliari.

Intanto è pronto il ricorso della Procura di Verbania contro l’annullamento dell’ordinanza di rigetto del fermo del gestore della funivia del Mottarone Luigi Nerini e del direttore d’esercizio dell’impianto Enrico Perocchio, che sarà depositato al più tardi domani mattina, entro la scadenza dei termini. Da quanto si apprende, il testo del ricorso è già pronto e il deposito sarebbe imminente. Il rigetto del fermo era stato deciso sabato 29 maggio dal gip Donatella Banci Buonamici, oggi estromessa dal procedimento con un atto del presidente del tribunale Luigi Montefusco “tale assegnazione, se giustificata per la convalida del fermo, non è conforme alle regole di distribuzione degli affari e ai criteri di sostituzione” dei magistrati dell’ufficio gip-gup, si legge nell’atto trasmesso, al Presidente della Corte d’Appello, al Procuratore Generale e al Consiglio giudiziario di Torino, nonché alla Procura e all’Ordine degli avvocati di Verbania”. Nella sua funzione di “supplente” ha deciso giustamente sui fermi dei tre indagati per omicidio colposo plurimo. Dunque sulla richiesta di incidente probatorio sulla fune e sul sistema frenante della cabina presentata il 3 giugno scorso dall’avvocato Marcello Perillo, difensore di Tadini, si deve esprimere il gip Elena Ceriotti, “titolare per tabella del ruolo”.

Sarà necessario tagliare alcuni alberi e utilizzare un elicottero per portare via la cabina della funivia del Mottarone crollata il 23 maggio, provocando la morte di 14 persone. Tra loro la 27enne di Diamante Serena Cosentino ed il fidanzato Shahaisavandi Mohammandrez di 33 anni. È quanto emerge dal sopralluogo di questa mattina insieme al perito nominato dalla procura. Lo spostamento della cabina è, secondo la procura, una “operazione di notevole complessità, tenuto conto del luogo in cui la cabina si trova e della sua mole”, come scritto dai pm nelle osservazioni alla richiesta di incidente probatorio del legale di Gabriele Tadini, caposervizio indagato.

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