Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Parco del benessere, oggi la pubblicazione della seconda fase di gara

Area Urbana

Parco del benessere, oggi la pubblicazione della seconda fase di gara

Ad annunciarlo il sindaco Mario Occhiuto: «contiamo di realizzare il tratto in pochi mesi inconvenienti permettendo»

Pubblicato

il

Pista ciclabile parco benessere cosenza

COSENZA – «Un Parco lineare che sarà attrezzato con giardini tematici, piste ciclabili, campi da gioco, giochi d’acqua, percorsi benessere. Un parco per una città che diventa sempre più straordinaria e più bella, più vivibile e più attrattiva. Una delle prime in Italia per innovazione e sostenibilità». Così il sindaco di Cosenza su Facebook ha presentato quella che definisce «un’opera urbanistica straordinaria che resterà per sempre alla città, contribuendo in modo determinante a migliorare lo stile e la qualità della vita dei cittadini, una vera e propria Rete Ecologica che stiamo realizzando per consentire ai cittadini di spostarsi liberamente a piedi e in bici senza ricorrere all’uso delle auto in città. Un verde strutturale che ha funzione sociale e ricreativa, al contrario di un verde compreso tra due strade veicolari (com’era prima) che aveva una funzione solo estetica e di decoro urbano. La differenza per la vivibilità della città è consistente».

Un parco all’insegna dell’innovazione

«Il Parco urbano assume oggi una diversa connotazione rispetto al passato – spiega Occhiuto – adeguandosi agli stili di vita dei cittadini: non è più un piccolo mondo protetto dalla realtà urbana esterna ma diventa parte integrante della città e coinvolge tutto il contesto urbano circondato da palazzi prima affacciati sulle strade veicolari, all’interno del quale si vogliono inserire le sue nuove funzioni che devono basarsi sulla cultura, sull’educazione e sul divertimento e non più su una utilizzazione puramente estetica e passiva. Con il tempo il parco urbano lineare diventerà anche un luogo produttivo, in grado anche di rappresentare un’offerta turistica e una occasione economica di sviluppo».

Poi l’affondo contro chi vorrebbe ritornare indietro: «ripristinare il Viale parco com’era prima? Una striscia di verde chiusa fra due strade di grande scorrimento a doppia corsia. Metterci il nome parco è stata una mistificazione: si respirano a pieni polmoni gas di scarico e i bambini vanno tenuti per mano per evitare che finiscano sotto le auto. Era un importante collegamento viario dell’area urbana che attraversa la città? Niente di più sbagliato, perché spacca la città e crea divisione, emarginazione e degrado. Questa tipologia di asse viario va portata fuori dal centro urbano e da lì devono partire le strade urbane di penetrazione: esattamente quello che si farà a breve con il completamento della strada lungo la sponda sinistra del Crati, che consentirà a Cosenza di recuperare il rapporto con i suoi fiumi ed eliminare l’emarginazione di interi quartieri cittadini, centro storico compreso».

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social