Area Urbana
Cosenza, sit-in dei Vigili del fuoco: “pagate il servizio svolto nel 2020”
La Regione Calabria non ha ancora erogato le somme stanziate per la campagna Aib 2020 ed è già iniziata la nuova stagione
COSENZA – Il caldo torrido ha portato con se anche la nuova stagione di incendi, che nei giorni scorsi hanno impegnato i vigili del fuoco calabresi. Uomini e donne che lavorano con abnegazione, nonostante ancora non siano stati pagati i servizi svolti nel corso dello scorso anno. Ad oggi, infatti, la Regione Calabria non ha ancora erogato le somme stanziate per la campagna Aib 2020: un Piano antincendi boschivi da dieci milioni di euro. Oggi i vigili del fuoco della provincia di Cosenza hanno avviato una protesta dinanzi il comando provinciale, per chiedere l’immediato versamento delle somme riferite allo scorso anno.
“Dopo un anno – spiega Antonio Vercesi, rappresentante dell’USB – non vediamo pagato il nostro lavoro. Siamo qui per chiedere che le nostre spettanze vengano riconosciute; non possiamo aspettare un anno per avere riconosciuti i nostri diritti, dopo aver lasciato per un’estate intera le nostre famiglie a casa per lavorare”. I vigili del fuoco si chiedono “come si possa iniziare una nuova campagna anticendio boschivo senza aver ricevuto quanto ci spetta dello scorso anno?”.
“La responsabilità – sottolinea infine Vercesi dell’USB – è della Regione Calabria e della loro incompetenza, dei ritardi. I vigili del fuoco della provincia di Cosenza sono circa 300 ma quest’anno saranno meno proprio per questa situazione”.






















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