Area Urbana
Emergenza rifiuti a Cosenza, Occhiuto: “disservizio non dipende dal Comune”
Il sindaco Mario Occhiuto in un post su Facebook spiega che la responsabilità di questa grave situazione legata alla presenza dei rifiuti in città non è del Comune e punta il dito contro la Regione Calabria

COSENZA – “Nonostante ci sia stato il modo di chiarire infinite volte, c’è ancora chi strumentalizza questioni che oggi non dipendono in alcun modo dal Comune”. Così il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto su Facebook riguardo all’emergenza rifiuti che “si verifica ormai sempre a causa dei blocchi dei conferimenti negli impianti regionali: ci impediscono di scaricare i rifiuti – scrive Occhiuto – con i mezzi che rimangono perennemente in coda e quindi di fatto ci impediscono di raccoglierli”.
“Il Comune di Cosenza in questi ultimi dieci anni è riuscito (per primo in Calabria) ad organizzare un sistema di raccolta differenziata porta a porta che oggi ci consente di raggiungere la percentuale di circa il 70% di raccolta differenziata giornaliera. Più volte siamo stati premiati come Comune Riciclone. Questo poteva fare il Comune, e questo abbiamo fatto”.

“In Calabria i Comuni adesso sono al di sopra della media nazionale per la raccolta differenziata, ma purtroppo persiste un disservizio rispetto agli impianti di smaltimento. È grave, perché la Calabria è una regione con meno di due milioni di abitanti (meno della metà di una città come Roma) su un territorio molto vasto; quindi non dovrebbe essere difficile organizzare un sistema di trattamento e smaltimento (che necessariamente deve essere su base regionale), ma purtroppo non è mai stato fatto. I Comuni – conclude il sindaco – in questo settore hanno fatto molti passi in avanti, ma la Regione no”.


















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