Provincia
Balneazione: individuato un punto non conforme a Paola
Il Servizio tematico acque del Dipartimento provinciale Arpacal di Cosenza ha trasmesso l’esito dei prelievi di campioni di acqua di balneazione, eseguiti il 14 luglio scorso

PAOLA (CS) – I dati sono stati trasmessi da Arpacal al Comune di Paola, al Ministero della Salute ed alla Regione Calabria. E’ stato rilevato non conforme il punto denominato “300 mt. a sinistra C.da Petraro”, in cui si registra una non conformità per il superamento del limite tabellare del parametro Escherichia coli pari a 800 (valore limite 500). Come prevede la normativa spetta al Comune, come d’altronde richiesto dall’Arpacal, comunicare all’Agenzia le misure di gestione intraprese, come l’individuazione delle cause di inquinamento, i programmi d’intervento, la rimozione delle cause, nonché le relative ordinanze sindacali di divieto alla balneazione per i tratti indicati. Si precisa che la denominazione dei punti della campagna di balneazione, a volte individuati con nome di località o stabilimenti balneari/alberghieri, non è frutto di una scelta discrezionale Arpacal ma la codificazione dei punti per come stabiliti da Regione e Ministero della Salute.
Punto con balneazione interdetta per la stagione estiva 2021
In riferimento alla notizia, in calce a questa comunicazione di servizio, L’Arpacl ha precisato che il punto “300 my. SX C.da Petraro” rientra già tra quelli individuati dalla Regione Calabria come SCARSI, e quindi la balneazione è già interdetta per la stagione estiva 2021. Il servizio tematico Acque del Dipartimento di Cosenza esegue comunque le analisi anche sui punti SCARSI, e quindi già non balneabili, al fine di avere una base dati scientifica utile per i futuri provvedimenti di riqualificazione del tratto di mare”.



















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